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6.6.09

Tutti alle urne

Sitting on a sofa on a Sunday afternoon
Going to the candidates debate
Laugh about it, shout about it
When you've got to choose
Ev'ry way you look at it, you lose
(ms. Robinson, Simon and Garfunkel)

Però gente, SI VOTA.

24.3.09

Con un minimo di credenziali..

Sono ragionevolmente sicura che questo è vero, e che i soldi eventualmente donati, ma anche le parole scritte e le preghiere recitate andranno davvero a due bambine e non a due sconosciuti che se la spassano alle Hawaii dopo una vasectomia.
Il minimo che mi sento di fare, dunque, è di passare parola:

Sito: www.laviadelsole.org

Contatti:
Per parlare con i genitori di Gloria e Sophia:
Telefona al numero 338/2796537

oppure manda una mail a:

info@laviadelsole.org

Come aiutarle:

CODICE BIC SWIFT UNCRITB1Q82
AGENZIA OSIMO MARCO POLO
IBAN IT89B0200837492000041290205
INTESTATO A:
MIDEI MARINA MAMMA DI GLORIA E SOPHIA

O anche solo con il passaparola.

Per scrivere direttamente a Gloria e Sophia:

gloria@laviadelsole.org

Oppure invia una lettera a:
Gloria e Sophia De Santis
Via Arno, 14
60027 Osimo (An)

Non è mio costume forwardare tutto questo, ma mi sembra che questa volta...si possa fare. Per altro è una storia che sta sviluppando un lieto fine e di questo, sebbene da lontano, non posso che esser contenta...

14.3.09

come scrivono nei baci perugina

Sembra una di quelle frasi sciocche che scrivono all'interno dei famosi cioccolatini.
La bellezza, e l'allegria, si annidano nei posti più disparati.
E' incredibile, nel senso letterale della parola, quanta tenerezza sorridente si aggiri nei corridoi degli ospedali.
Basta una sciocchezza, un particolare che sembra splatter, ma che in realtà non lo è.
Due signore di mezza età che camminano nelle loro vestaglie color pastello, in mano le mimose, come se stessero andando al mercato, e non nel corridoio del reparto cardiologia.
Un vecchino, esaltato, perchè avevo un buco nel cuore e me l'hanno rattoppato.
L'infermiera che tira giù dal letto gli ipocondriaci, che se stanno lì ancora un po', gli vengono tutte le malattie del mondo.
Non che gli ospedali siano luoghi divertenti.
Ma non sono nemmeno pregni soltanto di malattia e deperimento, c'è un sacco di voglia di vivere, di ridere, di rivalsa, perlomeno nei reparti che ho visto io, dove il male non è infallibile e può essere debellato con un sorriso e uno sforzo in più.

Lo so bene, quel che ho scritto sembra uscito da un trattato di buonismo, eppure è così che funziona, e guai se funzionasse in altro modo.

5.2.09

Robe dell'altro mondo

Arrivo in ritardo, e se permettete, mi astengo dal commentare.
Perchè questa cosa è uno schifo, altro che pietà, evidentemente il signor Paoli con l'età ha sviluppato strane fantasie.
Basta che rimangano fantasie e che non circolino troppo (per nulla, sarebbe meglio).
C'è di buono che ormai, a quel vecchio signore, lo ascoltano in pochi.

14.1.09

Angolo solidarietà

Io lo farò.
E fossi in voi, lo farei.

Perchè ho esperienza non personalissima, ma quasi, incredibilmetne vicina, di quanto questa patologia distrugga, disorienti, più di qualunque altra, inesorabile e inappellabile.
E quanto tutti, non solo il malato, si trovano a fare i conti col signor Alzheimer.

29.10.08

Miiii non ci posso credereee!!

Esistono veramente.
Io sono sì, una rivoluzionaria, ma una rivoluzionaria moderata.
Anni di molesto catechismo mi hanno abituato non solo a ricercare un piano spirituale (in qualunque modo,uno qualunque), ma anche a credere nell'intrinseca bontà dell'essere umano.
Certe cose, per me, non sono davvero concepibili, sono montature ad arte.
E credetemi, quando lo dico, perchè in questo caso stavo addirittura in qualche modo giustificando o comunque non realizzando cosa sta facendo il governo in carica, che personalmente aborro.

Il corteo di stamattina (e di questo pomeriggio, è finito alle quattro e mezza) è stato un funerale pacifico, attonito, incazzato e civile per quella università libera che noi studenti abbiamo conosciuto, e forse siamo stati gli ultimi.
Ebbene, vi giuro, nelle mie orecchie un losco figuro sussurrava "Siete facinorosi e prezzolati"
Prezzolata?
Io?
Ma cosa stava dicendo?
E' chiaro che cercava la rissa. E' stato l'unico, e nessuno lo ha ascoltato, per fortuna.
Ma io non credevo nemmeno che ci fosse gente così, specialmente quando si tratta di camminare sotto la pioggia non per saltare ore di lezione (che noi, all'università, non abbiamo obbligo di frequentare, e possiamo tranquillamente saltare anche per dormire due ore in più), ma per difendere la scuola pubblica e il suo dovere di essere pubblica e libera, alla portata di tutti.
E' chiaro che mi è venuta voglia di girarmi e dargli un malrovescio.
Non l'ho fatto.
Però davvero, sono rimasta stordita: esistono sul serio.
E secondo me, sono prezzolati.

19.9.08

Leggetene e protestatene tutti

Sono scandalizzata e trovo che il comportamento del Carrefour di Assago sia stato non dico vergognoso, ma osceno.
Ho scritto in prima persona una mail al servizio clienti, avvisandolo di avere appena perso una cliente e tutta la sua famiglia.
Siamo in tanti a farlo, vorrei fossimo un po' di più.
Qui il fattaccio.
Poi ognuno agisca secondo i propri criteri, ma guardate i vostri figli, o pensate per un secondo...se fosse capitato al sangue del vostro sangue?

Update:
Sulla homepage di Blackcat trovate il resoconto della telefonata che la Carrefour ha fatto alla mamma di Alexander. I propositi sono dei migliori, ma c'è sempre una vocina cinica in me che sa che finito il chiasso, finita anche la bontà della carrefour. Come diceva Sciascia, servono i diavoli perchè ci sia l'acqua santa.
E secondo me tenere d'occhio il caso vuol dire trasformarsi in diavoli molto molto umani.

27.6.08

The girl effect

Sono una donna figlia di donne.
Gli uomini, sì, sono transitati ogni tanto dalle nostre parti, ma hanno spesso recitato il ruolo di comparse.
Da quattro generazioni, in casa mia noi femmine facciamo quadrato, educhiamo quelle della generazione successiva, superando vedovanze o anche, in un caso, preferendo un dio (ma soprattutto la Madonna) alla popolazione maschile esistente.
Bene, potete immaginare quanto io sia di parte.
E potete anche immaginare perchè questo a me sembra una grandissima cosa.
Prendete e diffondetene tutti.

30.5.08

Per ora, e per i prossimi cinque anni, è tutto



Certo. Va tutto bene. L'economia riprende, l'ICI è abolita, il nucleare ci salverà tutti (se fate i bravi ci sarà un paradiso, vedrete), se qualche facinoroso fa il facinoroso ci sono simpatiche manifestazioni di violenta educazione, e il partito di opposizione gioca spesso a sudoku dimenticandosi di alzare gli occhi di tanto in tanto.

Avevo visto, soprattutto avevano visto.rilancio.

22.5.08

Non è Springfield

Però da noi al massimo ci capitano degli idioti come Homer.
Insomma, per intenderci, questa stronzata del nucleare mi terrorizza, mi indigna e mi fa vedere in che razza di paese addormentato e triste vivo.
Non posso scappare subito, non così, ci sono persone care qui, e parlo anche soltanto dei legami di sangue.
Qualcuno per favore mi faccia ragionare e vedere uno spiraglio.
Vi ringrazio.

27.4.08

Amore freddo

Felicità: ci vorrebbe un prete
o un Mondo delle Idee comprensibile


Le manifestazioni per me hanno sempre avuto un significato particolare, rituale, emozionale e catartico, prima ancora che politico.
La prima manifestazione della mia vita l'ho vissuta solo dopo che si era conclusa: saltare scuola era fuori discussione per il mio Superio ipertrofico, così mi sono limitata ad andare a vedere come stavano gli altri all'ora di pranzo, correndo, sperando di incontrare qualcuno.
Fu allora che un uomo con i rasta si accovacciò davanti a me, chiamandomi signorina e presentandosi con un nomignolo che lo accompagna tutt'ora, ora che il nostro rapporto è probabilmente quello ritratto dai Baustelle, che stasera hanno deciso di raccontarmi la mia vita: ci siamo amati, ed odiati, e traditi, e non c'è più limite.
Fu in un'altra manifestazione che un ragazzino vestito di nero con i capelli color del grano e gli occhiali da sole scurissimi si girò, inclinando il volto un po' verso il basso per vedermi e per pensare -testuali parole- carina però.
Fu in manifestazione che mi innamorai, incosciente e felice in piena primavera.
La manifestazione di questa primavera mi è capitata tra capo e collo un po' per caso, era un morettiano vengo, non vengo, ma è meglio se vengo?no, dai non vengo. Ok, vengo.
Soltanto camminando sulla via per la stazione ho risentito il tepore, ho rivisto i miei jeans avvolti in una bandiera nera e rossa, come in un film, e mi sono chiesta quella ragazzina cos'aveva da ballare nei prati in fiore, cosa la spingeva a sembrare un'anarchica hippy senza nessun problema.
L'ho invidiata tantissimo.
Ho avuto un po' paura, lo ammetto, di incontrare quella sagoma alta e riconoscere i capelli d'oro, ma non mi è più interessato.
Ve lo giuro: nessun dolore.
E allora ho lasciato la ragazzina a ballare sui prati, e il ragazzino a barricarsi dietro quella bella sfrontatezza dell'età.
In manifestazione quest'anno c'è andata una donna, che ha sorriso come una bambina quando quasifratello le ha detto di infilarsi le stringhe delle all stars dentro, che non c'era tempo per allacciarsi le scarpe, per poi commentare "brava la mia diciottenne".
Chapeau.
Quando lei lo baciò, disse:
Amore, non farmi male
Non farmi soffrire
Ho fatto un sogno: tu c’eri
[..]
Quando lui la baciò,
si sbagliava
Forse mentiva
[La vita va, Baustelle]



25.4.08

25/4/08

Quest'anno il centrodestra non va in piazza, la Moratti non partecipa al corteo di Milano, comuni come Alghero cancellano "Bella Ciao"dal programma.
Da Repubblica.it

Insomma, qualche brutta sensazione, oggi, ce l'ho.
Ad ogni modo: resistere ,resistere, resistere.

[E sotto in piazza sempre meno gente, due partigiani ancora vivi e nient'altro, e la corona che davvero sembra un rito funebre e non di gioia, e insomma, a me vien da piangere]