Sei uno degli errori di Dio
Un tragico spreco di pelle
So perfettamente il male che fa
E tu comunque non hai intenzione di rendermi partecipe.
Ora tirerò giù la tua porta a pedate,
cercando di salvare la tua faccia arrossata
Sebbene tu non mi piaccia più
Ipocrita,inutile spreco di spazio.
Prima che nostra innocenza fosse persa
Eri sempre uno di quelli benedetti da tutte le virtù
E una voce che mi faceva commuovere.
Eri figlio di madre natura
Quel qualcuno col quale riuscivo a parlare
Fatte le tue provocazioni e fatti i tuoi danni
Resti soltanto uno squallido scherzo del destino
Ora sto provando a darti una svegliata
A tirarti fuori dal tuo cielo liquido
Perchè se non lo facessi finiremmo entrami
con soltanto una canzone per dirci addio.
Cielo,solo una canzone per dirsi addio.
Prima che la nostra innocenza fosse persa
Eri sempre uno di quelli
benedetti da ogni virtù
E una voce che mi commuoveva sempre.
It's a song to say goodbye.
ps.
Quando inizi a sentire la Pausini tra un libro e l'altro e ti metti a cantarla in biblioteca,quasi commossa,vuol dire che è proprio ora di dire ciao ciao per l'ultima volta e togliersi una zavorra.
30.6.06
29.6.06
Senzanome
Ho trovato il blog di una persona per la quale ho fatto follie.
Un ragazzetto un po' troppo cresciuto per una nanerottola come me.
Che bel blog.
Scrive divinamente.
Ho gusti davvero ottimi,cerebralmente.
Un ragazzetto un po' troppo cresciuto per una nanerottola come me.
Che bel blog.
Scrive divinamente.
Ho gusti davvero ottimi,cerebralmente.
Maledetta sessione estiva
Abbiata pazienza, sto trascurando le mie creature blogghistiche.
E' che davvero, qui si sta lavorando come una pazza,con dei ritmi allucinanti.
Ci vediamo nei ritagli di tempo,sempre su questi schermi.
E incrociate le dita per me :)
E' che davvero, qui si sta lavorando come una pazza,con dei ritmi allucinanti.
Ci vediamo nei ritagli di tempo,sempre su questi schermi.
E incrociate le dita per me :)
24.6.06
Amici Uniti D'America
Ormai il proverbiale quarto d'ora di popolarità non basta più.
E tutto è show businness, la vita,la morte, lo stato.
In un film dove non esiste il Bene e non esiste il Male, ma soltanto l'Audience, si muovono personaggi talmente inverosimili da essere perfettamente riconoscibili nel palinsesto americano,ma purtroppo anche in quello italiano.
Il cinismo non fa sconti,ma non esagera, e American Dreamz ritrae un mondo allo sbando, dove il vero punto di riflessione diventa un programma del tutto simile a quello di Maria De Filippi.
Che fine farà il terrorista spedito direttamente dall'Iraq per scoppiare in televisione stringendo la mano al presidente?
E' proprio vero che un veterano di guerra è più fedele allo stato?
E se una simil- Britney Spears viene beccata a letto con un pezzo grosso, proprio come capita in Italia in questi giorni, quali strane pieghe prenderà la sua carriera (e la sua vita,ma quella,è sempre in secondo piano)?
Incredibili i dialoghi,specialmente quando il presidente degli stati uniti, novello Don Chisciotte,decide di LEGGERE I GIORNALI.
Life is a cabaret, e questo film te lo mostra senza finti buonismi e con una visione impietosa, lasciandoti più che un vero sorriso,un ghigno.
Da vedere assolutamente.
E tutto è show businness, la vita,la morte, lo stato.
In un film dove non esiste il Bene e non esiste il Male, ma soltanto l'Audience, si muovono personaggi talmente inverosimili da essere perfettamente riconoscibili nel palinsesto americano,ma purtroppo anche in quello italiano.
Il cinismo non fa sconti,ma non esagera, e American Dreamz ritrae un mondo allo sbando, dove il vero punto di riflessione diventa un programma del tutto simile a quello di Maria De Filippi.
Che fine farà il terrorista spedito direttamente dall'Iraq per scoppiare in televisione stringendo la mano al presidente?
E' proprio vero che un veterano di guerra è più fedele allo stato?
E se una simil- Britney Spears viene beccata a letto con un pezzo grosso, proprio come capita in Italia in questi giorni, quali strane pieghe prenderà la sua carriera (e la sua vita,ma quella,è sempre in secondo piano)?
Incredibili i dialoghi,specialmente quando il presidente degli stati uniti, novello Don Chisciotte,decide di LEGGERE I GIORNALI.
Life is a cabaret, e questo film te lo mostra senza finti buonismi e con una visione impietosa, lasciandoti più che un vero sorriso,un ghigno.
Da vedere assolutamente.
90210
E' morto il papà di Donna Martin.
Giusto in questi giorni stanno riproponendo Beverly Hills.
E' una immersione nella mia infanzia, avevo dagli otto ai dieci anni nel periodo di massima fortuna del telefilm,e rivederlo ora un po' mi intenerisce un po' mi diverte.
Era così anni novanta.
I vestiti,le musiche,le pettinature.
Mi sento perfino un po' vecchia.
E ovviamente il mio preferito era Brandon -i cattivi ragazzi come Dylan non si addicevano a una bambina- e la mia preferita era Andrea -il personaggio sfigato,quella con gli occhiali e senza minigonna,però che dirigeva il giornalino della scuola e aveva il QI più alto di tutti-.
Mi ricordo perfino la gioia quando si sono messi insieme -un segno del destino -.
Tra l'altro notevole un fatto che ho notato soltanto in questi giorni: i fratellini si chiamano Brandon e Brenda.
Qualcosa di simile, da quel che ne so,a chiamare due fratelli Martino e Martina.
Giusto in questi giorni stanno riproponendo Beverly Hills.
E' una immersione nella mia infanzia, avevo dagli otto ai dieci anni nel periodo di massima fortuna del telefilm,e rivederlo ora un po' mi intenerisce un po' mi diverte.
Era così anni novanta.
I vestiti,le musiche,le pettinature.
Mi sento perfino un po' vecchia.
E ovviamente il mio preferito era Brandon -i cattivi ragazzi come Dylan non si addicevano a una bambina- e la mia preferita era Andrea -il personaggio sfigato,quella con gli occhiali e senza minigonna,però che dirigeva il giornalino della scuola e aveva il QI più alto di tutti-.
Mi ricordo perfino la gioia quando si sono messi insieme -un segno del destino -.
Tra l'altro notevole un fatto che ho notato soltanto in questi giorni: i fratellini si chiamano Brandon e Brenda.
Qualcosa di simile, da quel che ne so,a chiamare due fratelli Martino e Martina.
23.6.06
22.6.06
Pms: se la conosci,tenti di evitarla.
Non solo la ammucchiata di cose da fare.
Non solo la dieta,e il collassare perchè fa.troppo.caldo.
Non solo i libri che si ammucchiano,le amiche che svalvolano e tu che di conseguenza svalvoli più di loro.
Non solo la fila all'anagrafe durata 20 minuti per un maledetto certificato di stato di famiglia (e sono 26 centesimi! 26! perchè non 25?).
No.
Ci si mettono gli ormoni,e giù a piangere anche senza motivo.
Urge post sul LSI sulla sindrome premestruale. Perchè va conosciuta da tutti: se sei donna, impari a tollerarla,se sei uomo a interpretarla.
Io sono donna,la conosco da un decennio,ma questo mese LA ODIO.
Provo ad uscire con l'unica persona che mi sopporta da sei anni di filato,e che mi manda affanculo senza che io me la prenda,perchè so che ha ragione.
Rarissimo,credo che non me la prenderò nemmeno in questo stato.
Ma potrei urlare per un'ora buona se con la macchina becco un semaforo rosso.
Essere donna oggi: Elio aveva già capito tutto.
Non solo la dieta,e il collassare perchè fa.troppo.caldo.
Non solo i libri che si ammucchiano,le amiche che svalvolano e tu che di conseguenza svalvoli più di loro.
Non solo la fila all'anagrafe durata 20 minuti per un maledetto certificato di stato di famiglia (e sono 26 centesimi! 26! perchè non 25?).
No.
Ci si mettono gli ormoni,e giù a piangere anche senza motivo.
Urge post sul LSI sulla sindrome premestruale. Perchè va conosciuta da tutti: se sei donna, impari a tollerarla,se sei uomo a interpretarla.
Io sono donna,la conosco da un decennio,ma questo mese LA ODIO.
Provo ad uscire con l'unica persona che mi sopporta da sei anni di filato,e che mi manda affanculo senza che io me la prenda,perchè so che ha ragione.
Rarissimo,credo che non me la prenderò nemmeno in questo stato.
Ma potrei urlare per un'ora buona se con la macchina becco un semaforo rosso.
Essere donna oggi: Elio aveva già capito tutto.
20.6.06
19.6.06
Scene familiari
Papà di Rainbowsparks: "Smettila di guardami così,sei diabolica! Va che poi faccio gli incubi,la vuoi smettere di mordermi? tanto non c'è niente da mangiare [quasi rotola,ndr]".
Tutto per un morsettino.
Giuro,sono una figlia modello.
Tutto per un morsettino.
Giuro,sono una figlia modello.
Non avrò che pioggia
Tornando a casa, in quel pezzo di mondo che non è di nessuno se non mio,ovvero la superstrada, ho lasciato che un vecchio cd mi facesse credere che ciò che si chiama ska sia la felicità; mi ha fatto pensare che piuttosto di Essere una donna, bisognerebbe veicolare Violencia Machista; mi ha ricordato quando di ritorno da bologna io Ale e la pucci ci siamo addormentati tutti e tre,lasciando papà e mamma nel silenzio a sentire un uomo che urlava "Sexo,libertad,anarchia sexual" a ripetizione e anche un po' d'altro.
Ma non andava bene.
Non si improvvisa la musica per un umore.
E cerca che ti ricerca,ho lasciato che Mina,la canzone dei Verdena,intendo,cadesse lieve nell'aria e nelle mie orecchie, cullando tutti i pensieri, quelli che comunque non sarebbe possibile esplicare,rivolti rigorosamente in avanti o indietro nel tempo,raramente nel presente,e non sempre nemmeno nel migliore dei modi.
Fox ha detto che per la Vergine saranno due settimane di merda.
Si iniziano a stringere i denti,vah.
Ma non andava bene.
Non si improvvisa la musica per un umore.
E cerca che ti ricerca,ho lasciato che Mina,la canzone dei Verdena,intendo,cadesse lieve nell'aria e nelle mie orecchie, cullando tutti i pensieri, quelli che comunque non sarebbe possibile esplicare,rivolti rigorosamente in avanti o indietro nel tempo,raramente nel presente,e non sempre nemmeno nel migliore dei modi.
Fox ha detto che per la Vergine saranno due settimane di merda.
Si iniziano a stringere i denti,vah.
18.6.06
L'aldiquà

Io sono di parte.
E vi dico che quest'uomo farebbe parte del mio harem personale senza nemmeno pensarci due volte,anzi,senza nemmeno pensarci mezza.
Begli occhi e bei modi, un certo fascino intellettual-romantico e una buona capacità di composizione: perfetto,lo prendo.
Se potessi :)
Al di là di questo, a me piace da quando i coccodrilli uscivano fuori dalla doccia,e forse anche da prima (ma ero piccina).
Quel che voglio dire è che nell'ultimo album ci sono delle canzoni carine (e delle canzoni che ho bisogno di sentire ancora qualche volta prima di dire che son carine).
Soltanto Lascia Stare,Lo scrutatore non votante e Sicuro Precariato hanno reso il tempo che il mio mulo ha passato a lavorare fecondo.
Se imparerò ad amare anche le altre canzoni,nessuno mi impedirà di comprare (!) il suo cd.
Il suo è uno stile agrodolce, delle volte un po' difficile,delle volte amaro, corrosivo,ma vale sempre la pena ascoltarlo.
Ecco il trucco: sai già che vale la pena lasciargli una chance e ascoltare,almeno una volta,i suoi lavori.
Anniversari
Tutta quella città..non se ne vedeva la fine...la fine,per cortesia,si potrebbe vedere la fine?
E il rumore...su quella maledettissima scaletta...era molto bello,tutto,e io ero grande con quel cappotto,facevo il mio figurone...e non avevo dubbi: era garantito che sarei sceso,non c'era problema...
Primo Gradino,Secondo Gradino,Terzo Gradino...
Primo Gradino,Secondo Gradino..
Non fu quel che vidi che mi fermò.
Fu quel che non vidi.
Puoi capirlo,fratello?Quel che non vidi...
Lo cercai ma non c'era: in tutta quella sterminata città c'era tutto,tutto tranne...
C'era tutto,ma non c'era una fine.
Quel che non vidi era dove finiva tutto quello,la fine del mondo.
Ora tu pensa:un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono.
Tu sai che sono 88,su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti,loro.
Tu sei infinito,e,dentro quei tasti,infinita è la musica che puoi fare.
Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere.
Ma se tu...
Ma se io salgo su quella scaletta...
...e davanti a me si srotola una tastiera di milioni e miliardi..
una tastiera di milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai, e questa è la verità...che non finiscono mai e quella tastiera è infinita...
...se quella tastiera è infinita,non c'è musica che puoi suonare.
Cristo,ma le vedevi le strade?
Anche solo le strade,ce n'è a migliaia,come fate voi a sceglierne una...a scegliere una donna, una casa,una terra che sia vostra...un paesaggio da guardare,un modo di morire.
Tutto quel mondo.
Quel mondo addosso che non sai nemmeno dove finisce.
E quanto ce n'è...
Non avete paura,voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla,quell'enormità,solo a pensarla?
A viverla....
A. Baricco -Novecento-
E il rumore...su quella maledettissima scaletta...era molto bello,tutto,e io ero grande con quel cappotto,facevo il mio figurone...e non avevo dubbi: era garantito che sarei sceso,non c'era problema...
Primo Gradino,Secondo Gradino,Terzo Gradino...
Primo Gradino,Secondo Gradino..
Non fu quel che vidi che mi fermò.
Fu quel che non vidi.
Puoi capirlo,fratello?Quel che non vidi...
Lo cercai ma non c'era: in tutta quella sterminata città c'era tutto,tutto tranne...
C'era tutto,ma non c'era una fine.
Quel che non vidi era dove finiva tutto quello,la fine del mondo.
Ora tu pensa:un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono.
Tu sai che sono 88,su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti,loro.
Tu sei infinito,e,dentro quei tasti,infinita è la musica che puoi fare.
Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere.
Ma se tu...
Ma se io salgo su quella scaletta...
...e davanti a me si srotola una tastiera di milioni e miliardi..
una tastiera di milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai, e questa è la verità...che non finiscono mai e quella tastiera è infinita...
...se quella tastiera è infinita,non c'è musica che puoi suonare.
Cristo,ma le vedevi le strade?
Anche solo le strade,ce n'è a migliaia,come fate voi a sceglierne una...a scegliere una donna, una casa,una terra che sia vostra...un paesaggio da guardare,un modo di morire.
Tutto quel mondo.
Quel mondo addosso che non sai nemmeno dove finisce.
E quanto ce n'è...
Non avete paura,voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla,quell'enormità,solo a pensarla?
A viverla....
A. Baricco -Novecento-
17.6.06
Scienza ultima della classe
Il signor Piergiorgio Odifreddi,sull'Espresso N.24 anno LII (22 giugno 2006) esattamente a pagina 78 chiama in causa le mancate iscrizioni alle facoltà scientifiche, stigmatizzando le facoltà umanistiche.
Io lo dico perchè mette il dito nella piaga: è davvero sgradevole,per una studentessa di lettere,leggere quelle parole.
Forse perchè c'è un fondo di verità?
Probabilmente.
E' vero che la scienza è la colonna portante del mondo moderno,e come dice Odifreddi "La società umana è fondata sulla tecnologia,e dunque sulla scienza e sulla matematica".
E' vero che i laureati in materie scientifiche trovano subito lavoro e io dovrò finire a far la cassiera alla Coop.
Lo so.
Ma è proprio necessario scrivere in grassetto, negli estratti dall'articolo che spesso di leggono sui giornali,a caratteri ingranditi "Gli studenti scelgono le facoltà umanistiche. Per studiare di meno".
No,perchè a me non sembra di studiare di meno di una persona che conoscevo e che studia una branca della paramedicina. Solo PARA,sia bene inteso,ma comunque è scientifica.
E non mi sembra nemmeno di non studiare niente.
E non mi sento come se il mio futuro contributo alla società sarà destinato a essere stupido e inutile,nel momento in cui qualcuno sarà in grado di offrirmi un lavoro.
Ho amato la chimica inorganica quasi come la letteratura,e non ho il minimo problema ad ammettere che le materie scientifiche sono impegnative,affascinanti e fondamentali.
Ma questo non mi impedisce di difendere la mia scelta e -soprattutto- di trovarmi abbastanza offesa da quella frase.
Se vogliamo ragionare a luoghi comuni, i gay hanno buon gusto e i neri la musica nel sangue.
Che cazzo vuol dire.
P.s.
Ci risiamo,evidentemente è un tema che incontro spesso negli ultimi tempi.
Io lo dico perchè mette il dito nella piaga: è davvero sgradevole,per una studentessa di lettere,leggere quelle parole.
Forse perchè c'è un fondo di verità?
Probabilmente.
E' vero che la scienza è la colonna portante del mondo moderno,e come dice Odifreddi "La società umana è fondata sulla tecnologia,e dunque sulla scienza e sulla matematica".
E' vero che i laureati in materie scientifiche trovano subito lavoro e io dovrò finire a far la cassiera alla Coop.
Lo so.
Ma è proprio necessario scrivere in grassetto, negli estratti dall'articolo che spesso di leggono sui giornali,a caratteri ingranditi "Gli studenti scelgono le facoltà umanistiche. Per studiare di meno".
No,perchè a me non sembra di studiare di meno di una persona che conoscevo e che studia una branca della paramedicina. Solo PARA,sia bene inteso,ma comunque è scientifica.
E non mi sembra nemmeno di non studiare niente.
E non mi sento come se il mio futuro contributo alla società sarà destinato a essere stupido e inutile,nel momento in cui qualcuno sarà in grado di offrirmi un lavoro.
Ho amato la chimica inorganica quasi come la letteratura,e non ho il minimo problema ad ammettere che le materie scientifiche sono impegnative,affascinanti e fondamentali.
Ma questo non mi impedisce di difendere la mia scelta e -soprattutto- di trovarmi abbastanza offesa da quella frase.
Se vogliamo ragionare a luoghi comuni, i gay hanno buon gusto e i neri la musica nel sangue.
Che cazzo vuol dire.
P.s.
Ci risiamo,evidentemente è un tema che incontro spesso negli ultimi tempi.
16.6.06
Fashion!
Io vi avviso.
Questo blog avrà presto una bella ripulita,ma è terribilmente difficile trovare un template decente che non abbia cuoricini,che non ispiri suicidi,che non sia scritto con scritte verde fosforescente su giallo,che non abbia richiami erotici,che non sia nero e rosa fuxia.
Cercasi blog che possibilmente sia adatto a una ragazza che non vuole vedere Winnie The Pooh ogni volta che entra nel suo blog,tanto meno Hello Kitty,senza scadere nel "I hate myself and I want to die" che proprio,in questo contesto,non è adatto.
Update:
Questo template l'ho totalmente rimodellato da un lavoro di pannasmontata,alla quale va assolutamente tutta la mia gratitudine per averne messo lo scheletro sul web. Quel che non capisco è perchè nell'archivio alcune cose hanno il template vecchio alcune nuovo. Misteri della fede.
Questo blog avrà presto una bella ripulita,ma è terribilmente difficile trovare un template decente che non abbia cuoricini,che non ispiri suicidi,che non sia scritto con scritte verde fosforescente su giallo,che non abbia richiami erotici,che non sia nero e rosa fuxia.
Cercasi blog che possibilmente sia adatto a una ragazza che non vuole vedere Winnie The Pooh ogni volta che entra nel suo blog,tanto meno Hello Kitty,senza scadere nel "I hate myself and I want to die" che proprio,in questo contesto,non è adatto.
Update:
Questo template l'ho totalmente rimodellato da un lavoro di pannasmontata,alla quale va assolutamente tutta la mia gratitudine per averne messo lo scheletro sul web. Quel che non capisco è perchè nell'archivio alcune cose hanno il template vecchio alcune nuovo. Misteri della fede.
15.6.06
Summer Time
Sembro una baleniera.
Non preoccuparsi troppo della ciccia va bene, ma inizio a esser repellente per me stessa.
Esigo trattamento dimagrante immediato e rigido,peggio di quando Fantozzi si ridusse a mangiar polpetten di nascosto.
Amen.
Non preoccuparsi troppo della ciccia va bene, ma inizio a esser repellente per me stessa.
Esigo trattamento dimagrante immediato e rigido,peggio di quando Fantozzi si ridusse a mangiar polpetten di nascosto.
Amen.
13.6.06
Per rinfrescar lo spirito tra un post e l'altro
Domanda: Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18. Cosa c’è scritto alla 4a riga?
Risposta: "Egli non è più un credente dal punto di vista della chiesa,ma è ben lontano da aderire come un illuminista dei tempi posteriori a forme determinate di incredulità"
D. Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione?
R. Più che altro sento Ballarò
D. Senza guardare indovinate che ore sono:
R. 23.20
D. Adesso verificate che ore sono veramente:
R. 23.16
D. Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?
R. la voce di...sentiamo sentiamo...credo Casini,dal televisore nell'altra stanza
D. L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto?
R. Ho comprato il regalo di compleanno a mio padre
D. Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando?
R. il sito di sglaps,ridendomela di gusto
D. Cosa state indossando in questo momento?
R. camicia da notte e calzine
D. Avete sognato la notte scorsa?
R. Sì,ma al momento è tutto nebuloso. E' un peccato,faccio sempre sogni interessanti al limite dello psichedelico
D. Quando avete riso per l’ultima volta?
R. :Qualche minuto fa
D. Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento?
R. Mensole, il mio profilo a 5 anni fatto a carboncino, uno specchio,cartoline, musicassette vecchissime, una bacheca piena di foglietti, cartoline,stickers.
D. Avete visto qualcosa di strano oggi?
R. Una piccola brioche geometricamente perfetta. Ci sono testimoni e fotografie.
D. Cosa pensate di questo questionario?
R. E' caruccio,dai
D. Qual’è l’ultimo film che avete visto?
R. Cielo,non mi ricordo. Ho il vuoto mentale. Necessito di andare al cinema.
D. Se diventassi multimiliardario stasera cosa faresti per prima cosa?
R. Un mese di vacanza in giro per l'europa.
D. Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora:
R. Scrivo diari segreti cartacei dall'età di dieci anni.
D. Cosa cambieresti?
R. La mia incapacità di chiudere con le cose ormai finite e questa mia maledetta mancanza sostanziale di fiducia in me stessa e sfacciataggine.
D. Ti piace ballare?
R. "...balla come se nessuno ti guardasse...cosa che io faccio sempre in casa mia,con le tapparelle abbassate,in caso qualcuno guardasse" (Elliot,Scrubs,il mio alter-ego figo)
D. George Bush?
R. Un insulto vivente. All'intelligenza,alla bellezza,alle istituzioni,al buon senso,a tutto.
D. Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina?
R. Beatrice
D. Quale sarà il nome del vostro primo figlio nel caso fosse maschio?
R. Alessandro. Nel caso alla dolce metà non vada bene, vedrò di trovare un'altra dolce metà.
D. Avete già sognato di vivere all’estero?
R. Stabilmente non ci ho mai pensato,ma per lunghi periodi,sì
D. Cosa vorreste che Dio vi dicesse quando varcherete la soglia del paradiso?
R. Ciao,accomodati, ti faccio fare un giro e ti spiego tutto ok?
D. Quali sono le altre 4 persone che dovrebbero fare questo questionario sul loro blog?
R.Chiunque voglia ovviamente!
Risposta: "Egli non è più un credente dal punto di vista della chiesa,ma è ben lontano da aderire come un illuminista dei tempi posteriori a forme determinate di incredulità"
D. Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione?
R. Più che altro sento Ballarò
D. Senza guardare indovinate che ore sono:
R. 23.20
D. Adesso verificate che ore sono veramente:
R. 23.16
D. Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?
R. la voce di...sentiamo sentiamo...credo Casini,dal televisore nell'altra stanza
D. L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto?
R. Ho comprato il regalo di compleanno a mio padre
D. Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando?
R. il sito di sglaps,ridendomela di gusto
D. Cosa state indossando in questo momento?
R. camicia da notte e calzine
D. Avete sognato la notte scorsa?
R. Sì,ma al momento è tutto nebuloso. E' un peccato,faccio sempre sogni interessanti al limite dello psichedelico
D. Quando avete riso per l’ultima volta?
R. :Qualche minuto fa
D. Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento?
R. Mensole, il mio profilo a 5 anni fatto a carboncino, uno specchio,cartoline, musicassette vecchissime, una bacheca piena di foglietti, cartoline,stickers.
D. Avete visto qualcosa di strano oggi?
R. Una piccola brioche geometricamente perfetta. Ci sono testimoni e fotografie.
D. Cosa pensate di questo questionario?
R. E' caruccio,dai
D. Qual’è l’ultimo film che avete visto?
R. Cielo,non mi ricordo. Ho il vuoto mentale. Necessito di andare al cinema.
D. Se diventassi multimiliardario stasera cosa faresti per prima cosa?
R. Un mese di vacanza in giro per l'europa.
D. Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora:
R. Scrivo diari segreti cartacei dall'età di dieci anni.
D. Cosa cambieresti?
R. La mia incapacità di chiudere con le cose ormai finite e questa mia maledetta mancanza sostanziale di fiducia in me stessa e sfacciataggine.
D. Ti piace ballare?
R. "...balla come se nessuno ti guardasse...cosa che io faccio sempre in casa mia,con le tapparelle abbassate,in caso qualcuno guardasse" (Elliot,Scrubs,il mio alter-ego figo)
D. George Bush?
R. Un insulto vivente. All'intelligenza,alla bellezza,alle istituzioni,al buon senso,a tutto.
D. Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina?
R. Beatrice
D. Quale sarà il nome del vostro primo figlio nel caso fosse maschio?
R. Alessandro. Nel caso alla dolce metà non vada bene, vedrò di trovare un'altra dolce metà.
D. Avete già sognato di vivere all’estero?
R. Stabilmente non ci ho mai pensato,ma per lunghi periodi,sì
D. Cosa vorreste che Dio vi dicesse quando varcherete la soglia del paradiso?
R. Ciao,accomodati, ti faccio fare un giro e ti spiego tutto ok?
D. Quali sono le altre 4 persone che dovrebbero fare questo questionario sul loro blog?
R.Chiunque voglia ovviamente!
11.6.06
Post Quasi D'Amore
Sono quasi contenta che sia un addio.
Sono contenta che ci sia un punto, una fine,una conclusione.
In questi giorni mi sono accorta che se fosse per me sarei ancora lì ad aspettare,e siccome tu proponi di mettere un piccolo addio,allora che addio sia.
Mi mancherà quel che mi manca già ora di te,quel che non esiste più, che non esisteva solo nella mia mente ma che esisteva realmente,ma che evidentemente non c'è più.
Addio,senza lacrime,tanto di lacrime per te non ho mai dovuto spenderne, perlomeno non per quel te che amavo (mi piaceva? provavo affetto?va beh).
Addio e con il tuo addio addio a tutto un mondo, e qui forse una lacrimuccia mi scappa,perchè era il migliore dei mondi possibili.
Stai tranquillo,non sto piangendo per te: faccio addirittura fatica a capire chi sei,ormai.
Piango per me, e per quel che è finito.
Non starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo...
O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti
o che per le mie navi son quasi chiusi i porti;
io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,
non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi...
Queste cose le sai perchè siam tutti uguali
e moriamo ogni giorno dei medesimi mali,
perchè siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli d' azione o di parola,
volando come vola il tacchino...
Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
sono vecchio d' orgoglio, mi commuove il tuo seno
e di questa parola io quasi mi vergogno,
ma c'è una vita sola, non ne sprechiamo niente in tributi alla gente o al sogno...
Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa
e quasi non ti accorgi dell' energia dispersa
a ricercare i visi che ti han dimenticato
vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato...
Tutto questo lo sai e sai dove comincia
la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni
e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri,
saggi, falsi, sinceri... coglioni!
Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata?
Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale...
D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni
e pago la mia casa, pago le mie illusioni,
fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi,
aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare... grattarsi!
Sono contenta che ci sia un punto, una fine,una conclusione.
In questi giorni mi sono accorta che se fosse per me sarei ancora lì ad aspettare,e siccome tu proponi di mettere un piccolo addio,allora che addio sia.
Mi mancherà quel che mi manca già ora di te,quel che non esiste più, che non esisteva solo nella mia mente ma che esisteva realmente,ma che evidentemente non c'è più.
Addio,senza lacrime,tanto di lacrime per te non ho mai dovuto spenderne, perlomeno non per quel te che amavo (mi piaceva? provavo affetto?va beh).
Addio e con il tuo addio addio a tutto un mondo, e qui forse una lacrimuccia mi scappa,perchè era il migliore dei mondi possibili.
Stai tranquillo,non sto piangendo per te: faccio addirittura fatica a capire chi sei,ormai.
Piango per me, e per quel che è finito.
Non starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo...
O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti
o che per le mie navi son quasi chiusi i porti;
io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,
non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi...
Queste cose le sai perchè siam tutti uguali
e moriamo ogni giorno dei medesimi mali,
perchè siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli d' azione o di parola,
volando come vola il tacchino...
Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
sono vecchio d' orgoglio, mi commuove il tuo seno
e di questa parola io quasi mi vergogno,
ma c'è una vita sola, non ne sprechiamo niente in tributi alla gente o al sogno...
Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa
e quasi non ti accorgi dell' energia dispersa
a ricercare i visi che ti han dimenticato
vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato...
Tutto questo lo sai e sai dove comincia
la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni
e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri,
saggi, falsi, sinceri... coglioni!
Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata?
Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale...
D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni
e pago la mia casa, pago le mie illusioni,
fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi,
aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare... grattarsi!
Joyeux anniversaire
Cosa c'è di meglio che festeggiare il proprio compleanno una domenica
a Parigi
con la propria metà?
Quest'anno ti è andata proprio bene.
Auguri papà.
a Parigi
con la propria metà?
Quest'anno ti è andata proprio bene.
Auguri papà.
9.6.06
Aria fritta
Presa da un attacco di solitudine (di quelle che sembrano,effettivamente,durare cent'anni),mi sono appollaiata sul divano,tutta avvolta nella coperta blu scuro,a guardare Enigma,programma di Augias che aveva, come argomento di discussione ed analisi il caso Vanna Marchi (con tutto il corollario di superstizioni, affabulazioni e chi più ne ha più ne metta).
Tra gli ospiti il dottor Vacca,eminente scienziato che si è scagliato contro l'aria fritta degli oroscopi,del finto wrestling,del calcio taroccato.
E fin qui,tutto ok.
Il dottor Vacca però ha una idea di aria fritta alquando ampia, quando afferma che "è presente anche nelle università, dove eminenti professori si ostinano a far studiare [..] personaggi come Hegel".
Ora,al di là di una frecciatina che gli è stata fatta durante la trasmissione, da parte di un sociologo che si augurava "che l'intrattenimento non sparisca del tutto, serrando le porte all'evasione fantastica", alla fine Augias stesso si è dovuto dissociare da quelle parole così poco rispettose della filosofia (e non si sta parlando certo di sale in bustine,quando si tratta di Hegel).
Confesso di essere sobbalzata io per prima sul divano, senza nascondere una punta di sconcerto.
Credo che si debba usare quella che è la regola aurea del buon senso.
Lungi da me credere in magia, o supportare fantasticherie. Leggo gli oroscopi,sono boccalona anche io,ma di sicuro non li difendo.
Il signor Vacca ha, virtualmente,ragione.
Ha perfino ragione,in termini un po' estremisti, a lamentarsi dell'esistenza dei videogiochi che "occupano il tempo anche di uomini adulti,anche di scienziati", sebbene anche io difenda il sano principio dell'evasione fantastica.
Ma quando mai il pensiero politico,il pensiero filosofico,il pensiero che si ripiega su questa strana esistenza umana è aria fritta?
Più filosofia equivarrebbe a meno Vanna Marchi.
Più filosofia darebbe gli strumenti atti a evitare lo sviluppo di fenomeni quali quello di Vanna Marchi.
Più etica per tutti,e più capacità di affrontare gli alti e bassi della vita,sarebbero una ricetta molto migliore che "concentrarsi solo sulle meraviglie -fisiche- della natura".
Mi stupisco che il professor Vacca si sia lasciato scappare uno scivolone concettuale di questa importanta.
Ma in fondo,capitemi,io studio lettere moderne.
Aria fritta.
Tra gli ospiti il dottor Vacca,eminente scienziato che si è scagliato contro l'aria fritta degli oroscopi,del finto wrestling,del calcio taroccato.
E fin qui,tutto ok.
Il dottor Vacca però ha una idea di aria fritta alquando ampia, quando afferma che "è presente anche nelle università, dove eminenti professori si ostinano a far studiare [..] personaggi come Hegel".
Ora,al di là di una frecciatina che gli è stata fatta durante la trasmissione, da parte di un sociologo che si augurava "che l'intrattenimento non sparisca del tutto, serrando le porte all'evasione fantastica", alla fine Augias stesso si è dovuto dissociare da quelle parole così poco rispettose della filosofia (e non si sta parlando certo di sale in bustine,quando si tratta di Hegel).
Confesso di essere sobbalzata io per prima sul divano, senza nascondere una punta di sconcerto.
Credo che si debba usare quella che è la regola aurea del buon senso.
Lungi da me credere in magia, o supportare fantasticherie. Leggo gli oroscopi,sono boccalona anche io,ma di sicuro non li difendo.
Il signor Vacca ha, virtualmente,ragione.
Ha perfino ragione,in termini un po' estremisti, a lamentarsi dell'esistenza dei videogiochi che "occupano il tempo anche di uomini adulti,anche di scienziati", sebbene anche io difenda il sano principio dell'evasione fantastica.
Ma quando mai il pensiero politico,il pensiero filosofico,il pensiero che si ripiega su questa strana esistenza umana è aria fritta?
Più filosofia equivarrebbe a meno Vanna Marchi.
Più filosofia darebbe gli strumenti atti a evitare lo sviluppo di fenomeni quali quello di Vanna Marchi.
Più etica per tutti,e più capacità di affrontare gli alti e bassi della vita,sarebbero una ricetta molto migliore che "concentrarsi solo sulle meraviglie -fisiche- della natura".
Mi stupisco che il professor Vacca si sia lasciato scappare uno scivolone concettuale di questa importanta.
Ma in fondo,capitemi,io studio lettere moderne.
Aria fritta.
Blurry #2
Si sta sbriciolando tutto.
E io in tutta sincerità guardo senza capire,questo quadro che si bagna e che ha i contorni sempre più sfumati,sempre di più.
Mi sento l'unica figura a fuoco in una scenografia un po' approssimata.
E io in tutta sincerità guardo senza capire,questo quadro che si bagna e che ha i contorni sempre più sfumati,sempre di più.
Mi sento l'unica figura a fuoco in una scenografia un po' approssimata.
8.6.06
Ironic
Mah.
forse Alanis Morrisette aveva ragione.
Che tu aspetti,pensi, azioni e reazioni e chissà che ben di Dio.
Invece poi guardi,ed è come trovarti nel garage una bicicletta arrugginita al posto della Ferrari che stavi aspettando.
Mah.
forse Alanis Morrisette aveva ragione.
Well life has a funny way of sneaking up on you
When you think everything's okay and everything's going right
And life has a funny way of helping you out when
You think everything's gone wrong and everything blows up
In your face.
When you think everything's okay and everything's going right
And life has a funny way of helping you out when
You think everything's gone wrong and everything blows up
In your face.
Che tu aspetti,pensi, azioni e reazioni e chissà che ben di Dio.
Invece poi guardi,ed è come trovarti nel garage una bicicletta arrugginita al posto della Ferrari che stavi aspettando.
Mah.
7.6.06
5.6.06
Camminare Sulle Punte
E' un campo minato
Due passi in avanti
E un piede indietro
E' un campo minato
Se solo sapessi
Camminare sulle punte....
I tuoi discorsi uguali che dovrò concludere io,
intento a schivare vecchie mine seppellite,
smentirci, sorprenderci, stupirci,
quante partite giochiamo prima di
accorgerci che ogni volta che si cade
è farsi male in modo nuovo.
(Campo Minato -Amari-)
Due passi in avanti
E un piede indietro
E' un campo minato
Se solo sapessi
Camminare sulle punte....
I tuoi discorsi uguali che dovrò concludere io,
intento a schivare vecchie mine seppellite,
smentirci, sorprenderci, stupirci,
quante partite giochiamo prima di
accorgerci che ogni volta che si cade
è farsi male in modo nuovo.
(Campo Minato -Amari-)
4.6.06
Untitled
Vorrei scrivere due parole su una persona,ma non ho più parole da anni,e non ho più nemmeno la più pallida ombra di orientamento,quando spunta fuori lui.
Non dico più niente,non penso più niente,lascio che le cose siano,e che sia bello quando ci si ritrovi,per puro caso, sdraiati sull'asfalto tra gli alberi.
Va bene così,credo.
Non dico più niente,non penso più niente,lascio che le cose siano,e che sia bello quando ci si ritrovi,per puro caso, sdraiati sull'asfalto tra gli alberi.
Va bene così,credo.
1.6.06
Merci
Vorrei ringraziare una persona che non posso ringraziare,per motivi,direi logistici. Lascio il mio grazie al vento.
Grazie. :D
Grazie. :D
Imagine
Mamma "Non vorrei essere una retrograda, ma caspita, ai miei tempi era diverso,ai miei tempi era meglio,c'era qualche speranza,almeno" (30/5/06)
Delle volte vorrei essere nata intorno al 1950,un filino prima,un filino dopo,non importa.
Avrei voluto,effettivamente,vivere quel periodo.
Anzi,magari viverlo più volte,una per ogni posto del mondo,una per ogni storia locale.
Però se dovessi scegliere,credo sarebbe divertente poter nascere in un piccolo paesino vicino a Londra, in quegli anni.
Aspettare,dodicenne, che il fratello maggiore torni dal lavoro e sbuffando mi porti a vedere i Beatles prendendo una corriera.
Infilare i calzettoni sotto la gonna nera,lunga sotto il ginocchio,rigorosamente, e andare a ballare Love Me Do, come se non avessi mai sentito niente di meglio.
Agli inizi sicuramente avrei preso una favolosa cotta per Paul, ma poi,con gli anni,mi sarei lasciata irretire dal fascino inquieto di John.
E avrei marciato contro le guerre, mettendo fiori nei loro cannoni.
Avrei fumato seduta sul bordo della finestra della scuola,come ci raccontava la mia ex prof di matematica, mentre un insegnante qualunque avrebbe tentato,poverino, di illuminarci con la sua conoscenza.
Non so quanto sesso avrei fatto,onestamente,conoscendomi. Sicuramente più di quanto possa farne ora, chissà in quali limiti,poi.
Avrei girato la Gran Bretagna in tenda con quattro amici e un fidanzato mezzo poeta mezzo filosofo e mezzo imbecille.
Ci avrei litigato furiosamente,e avrei fatto l'autostop fino a casa,piangendo come una disperata dentro un furgoncino Volkswagen.
Mi sarei fatta consolare da un uomo dai capelli lunghi -e puliti- per poi scivolare dolcemente verso la fine degli anni settanta.
Con la convinzione,ancora, di poter far qualcosa.
Che forse ai tempi,non era del tutto campata in aria.
Imagine all the people sharing all the world (John Lennon)
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