18.6.06

Anniversari

Tutta quella città..non se ne vedeva la fine...la fine,per cortesia,si potrebbe vedere la fine?
E il rumore...su quella maledettissima scaletta...era molto bello,tutto,e io ero grande con quel cappotto,facevo il mio figurone...e non avevo dubbi: era garantito che sarei sceso,non c'era problema...
Primo Gradino,Secondo Gradino,Terzo Gradino...
Primo Gradino,Secondo Gradino..
Non fu quel che vidi che mi fermò.
Fu quel che non vidi.
Puoi capirlo,fratello?Quel che non vidi...
Lo cercai ma non c'era: in tutta quella sterminata città c'era tutto,tutto tranne...
C'era tutto,ma non c'era una fine.
Quel che non vidi era dove finiva tutto quello,la fine del mondo.
Ora tu pensa:un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono.
Tu sai che sono 88,su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti,loro.
Tu sei infinito,e,dentro quei tasti,infinita è la musica che puoi fare.
Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere.
Ma se tu...
Ma se io salgo su quella scaletta...
...e davanti a me si srotola una tastiera di milioni e miliardi..
una tastiera di milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai, e questa è la verità...che non finiscono mai e quella tastiera è infinita...
...se quella tastiera è infinita,non c'è musica che puoi suonare.
Cristo,ma le vedevi le strade?
Anche solo le strade,ce n'è a migliaia,come fate voi a sceglierne una...a scegliere una donna, una casa,una terra che sia vostra...un paesaggio da guardare,un modo di morire.
Tutto quel mondo.
Quel mondo addosso che non sai nemmeno dove finisce.
E quanto ce n'è...
Non avete paura,voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla,quell'enormità,solo a pensarla?
A viverla....


A. Baricco -Novecento-

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao grazie del passaggio *_*
è evidente che non sono preparata in matematica..sennò non ci farei gli incubi :p

Ilaria ha detto...

ops scusa non ho firmato :)
Hitomi :)