17.6.06

Scienza ultima della classe

Il signor Piergiorgio Odifreddi,sull'Espresso N.24 anno LII (22 giugno 2006) esattamente a pagina 78 chiama in causa le mancate iscrizioni alle facoltà scientifiche, stigmatizzando le facoltà umanistiche.
Io lo dico perchè mette il dito nella piaga: è davvero sgradevole,per una studentessa di lettere,leggere quelle parole.
Forse perchè c'è un fondo di verità?
Probabilmente.
E' vero che la scienza è la colonna portante del mondo moderno,e come dice Odifreddi "La società umana è fondata sulla tecnologia,e dunque sulla scienza e sulla matematica".
E' vero che i laureati in materie scientifiche trovano subito lavoro e io dovrò finire a far la cassiera alla Coop.
Lo so.
Ma è proprio necessario scrivere in grassetto, negli estratti dall'articolo che spesso di leggono sui giornali,a caratteri ingranditi "Gli studenti scelgono le facoltà umanistiche. Per studiare di meno".

No,perchè a me non sembra di studiare di meno di una persona che conoscevo e che studia una branca della paramedicina. Solo PARA,sia bene inteso,ma comunque è scientifica.
E non mi sembra nemmeno di non studiare niente.
E non mi sento come se il mio futuro contributo alla società sarà destinato a essere stupido e inutile,nel momento in cui qualcuno sarà in grado di offrirmi un lavoro.
Ho amato la chimica inorganica quasi come la letteratura,e non ho il minimo problema ad ammettere che le materie scientifiche sono impegnative,affascinanti e fondamentali.
Ma questo non mi impedisce di difendere la mia scelta e -soprattutto- di trovarmi abbastanza offesa da quella frase.
Se vogliamo ragionare a luoghi comuni, i gay hanno buon gusto e i neri la musica nel sangue.
Che cazzo vuol dire.


P.s.
Ci risiamo,evidentemente è un tema che incontro spesso negli ultimi tempi.

3 commenti:

capemaster ha detto...

Condivido. Anche a me preoccupa sta spinta eccessiva verso le facoltà scientifiche.

newidea ha detto...

wow!! mi sento risollevato...il fatto e' che io ho letto prorpio l'opposto,e vedo l'opposto.
I laureati in materie scientifiche trovano subito lavoro?? Ma subito? Tipo, mi laureo e c'e' un tipo fuori la porta che ti prega di venire in azienda con lui? Ho amici laureati che
stanno a spasso a 4 mesi dalla laurea. Ci sono persone che con lauree scientifiche, lavorano nei call center, a 400 euro mensili. E c'e' chi come me, che forse andra' via da questo paese (e lo scrivo in lettera rigorosamente minuscola) come ormai fanno tanti altri. Per la difficolta' delle materie, anche questo e'un luogo comune. Per me e' piu' difficile studiare che ne so il piu' oggettivamente semplice esame di giurisprudenza che il piu' oggettivamente difficile esame di ingeneria.

red ha detto...

Secondo me la mediocrità è più facilmente ottenibile nelle discipline umanistiche (che per questo sono scelte non solo dagli appassionati ma anche dagli svogliati) che in quelle scientifiche, mentre l'eccellenza è ardua da raggiungere in entrambe. Detto questo credo che al mondo servano sia gli scienziati che gli umanisti, perchè certamente il mondo si fonda sulla tecnica, ma la tecnica senza la riflessione e la ricerca di significato inaridisce l'umanità...