30.6.06

Una canzone per dirsi addio

Sei uno degli errori di Dio
Un tragico spreco di pelle
So perfettamente il male che fa
E tu comunque non hai intenzione di rendermi partecipe.
Ora tirerò giù la tua porta a pedate,
cercando di salvare la tua faccia arrossata
Sebbene tu non mi piaccia più
Ipocrita,inutile spreco di spazio.

Prima che nostra innocenza fosse persa
Eri sempre uno di quelli benedetti da tutte le virtù
E una voce che mi faceva commuovere.

Eri figlio di madre natura
Quel qualcuno col quale riuscivo a parlare
Fatte le tue provocazioni e fatti i tuoi danni
Resti soltanto uno squallido scherzo del destino
Ora sto provando a darti una svegliata
A tirarti fuori dal tuo cielo liquido
Perchè se non lo facessi finiremmo entrami
con soltanto una canzone per dirci addio.

Cielo,solo una canzone per dirsi addio.

Prima che la nostra innocenza fosse persa
Eri sempre uno di quelli
benedetti da ogni virtù
E una voce che mi commuoveva sempre.

It's a song to say goodbye.

ps.
Quando inizi a sentire la Pausini tra un libro e l'altro e ti metti a cantarla in biblioteca,quasi commossa,vuol dire che è proprio ora di dire ciao ciao per l'ultima volta e togliersi una zavorra.

3 commenti:

grig-io ha detto...

mmm.. passo per pregiudizioso se mi riservo di dire che è bella dopo averla sentita, la canzone?

Fabio Artigiani ha detto...

Quando ci si toglie questo tipo di zavorre ci sente nudi e vulnerabili al mondo. Si cola liquidi amniotici che ti lasciano freddo sulla pelle.
E allora un abbraccio forte forte.

Fabio

Miss Dickinson ha detto...

Ciao, ti scrivo principalmente perchè invidio troppo la grafica del tuo blog.
Io per riuscire a capire come mettere i link preferiti a lato ci ho messo una settimana, dopo aver chiesto a destra e sinistra delucidazioni in merito.
Ancora complimenti,Pannasmontata per me parla arabo, e sì che mi piacerebbe anche cambiare modello, un giorno..
Scusa per il fuori tema, un bacione!