In questo momento tutto è in ipotesi.
Guardo persone scivolarmi accanto,rapporti che cambiano colore come superfici cangianti,nei modi più diversi.
Guardo me stessa in prospettiva,una prospettiva sulla quale mi faccio un sacco di domande.
E' poi vero che cerco sempre la strada più difficile perchè so che è quella giusta,o soltanto mi piace avere un alibi se poi non riesco?
Ed è poi vero che so quello che voglio?
Qualcuno in questi tempi si laurea, e io sono ancora china sugli esami.
Qualcuno incontra l'uomo perfetto,la donna perfetta, prova un amore serio,e io mi accontento delle solite ipotesi,dei soliti se,dei soliti ma, di sensazioni incomplete.
Le single incallite si sposano, le perdigiorno si laureano, le strade iniziano a farsi più chiare, a 22 anni.
E ormai io 22 anni li ho,poche storie.
Lavoro su poche cose e ho presente la difficoltà che incontrerò per farmi spazio in questo paese pieno di "zone grigie",di debiti pubblici e lavoro precario,di nepotismi, aggiungendo una mia certa reticenza all'ambizione.
Io non urlo,ho sempre un sacro terrore di impormi,e questo non mi aiuterà in nessun modo.
Le utopie candide le ho perse (o meglio,le ho sempre in me, ma so quanto la realtà ne sia distante).
Mi sento un po' cinica e ciononostante vedo con una lucidità innegabile anche le cose belle,le persone coraggiose che conosco,che non fanno rivoluzioni ma difendono la loro libertà -nel loro piccolo,senza far rumore-.
Conosco persone con le quali dialogare anche senza essere d'accordo,senza aggredirsi, senza zittirsi a vicenda,al massimo con un leggero, affettuoso sfottò.
So che qualcuno in questa terra mi considera una ragazza con tutte le carte in regola,carina e intelligente, e che crede in me tanto da bilanciare tutta la sfiducia che io ho in me stessa.
So che per altri sono una persona debole e confusa,e nello stesso tempo so quanto il loro giudizio sia falsato dallo scorno di non essere riusciti a ingabbiarmi.
So che qualcuno mi ritiene un imbecille,semplicemente per avermi conosciuta per quella che sono.
Imbranata forse,stracciamaroni di sicuro,paranoica e piena di ansie.
Al di là di tutto,comunque,vedo che c'è del buono,lo riconosco ma non so dove investirlo.
Uso la politica dei piccoli passi, non sono immobile ma evolvo con una lentezza incredibile.
Dove stanno le proverbiali svolte improvvise? I colpi di fulmine che in tre giorni già si pensa al matrimonio, i colpi di culo che ti trovi un lavoro che ti piace e riesci a conciliare tutto,magari anche la palestra?
Ok,ultimamente mi sto affezionando alla politica delle riforme, ma lì si parla di società, non di vita personale.
Vorrei una rivoluzione, giusto per sentire le cose cambiare senza accollarmi la fatica di farle cambiare in prima persona.
Turati diceva che la pazienza è soltanto "coraggio lungo".
E mai come in questo periodo ho sentito parenti e amici dirmi che sono una persona coraggiosa Strano,tra l'altro,non ho la stoffa dell'eroina.
Staremo a vedere.
27.9.06
26.9.06
Post per Silvia
Voglio essere onesta:
non so cos'ha fatto,Silvia.
Probabilmente vi sono state ragioni serie,per la sua condanna, e sicuramente ognuno avrà una sua opinione personale a riguardo.
Ho controllato su wikipedia ma non mi sono soffermata più di tanto.
Il fatto,per quanto assurdo sia,è che son contenta che sia libera,e lo sarei (forse) anche se fosse la peggiore delle donne di questo mondo.
Non tanto per lei, ma per l'idea di lei che mi sono fatta,subliminalmente (ma nemmeno troppo), a furia di ascoltare continuamente la sua canzone.
E' forse più per la canzone che per lei che son contenta.
Delle volte scopri di aver a cuore qualcosa senza averlo mai saputo....il potere della comunicazione indiretta,probabilmente.
non so cos'ha fatto,Silvia.
Probabilmente vi sono state ragioni serie,per la sua condanna, e sicuramente ognuno avrà una sua opinione personale a riguardo.
Ho controllato su wikipedia ma non mi sono soffermata più di tanto.
Il fatto,per quanto assurdo sia,è che son contenta che sia libera,e lo sarei (forse) anche se fosse la peggiore delle donne di questo mondo.
Non tanto per lei, ma per l'idea di lei che mi sono fatta,subliminalmente (ma nemmeno troppo), a furia di ascoltare continuamente la sua canzone.
E' forse più per la canzone che per lei che son contenta.
Delle volte scopri di aver a cuore qualcosa senza averlo mai saputo....il potere della comunicazione indiretta,probabilmente.
21.9.06
Il regalo di compleanno
Capitemi.
Io non nascondo in nessun modo (con il risultato di essere ampiamente presa per i fondelli) la mia ammirazione per Floris, adoro Ballarò.
Adesso è tornato Santoro, un altro giornalista che sa fare il giornalista e che si prende le sue responsabilità, che ha coscienza di se stesso,del messaggio che veicola,e questo un enorme vantaggio per tutti e per l'informazione
Esiste Milena Gabanelli e il suo Report,che delle volte non riesco nemmeno a vedere da tanto è un pugno allo stomaco,impeccabile nella precisione delle inchieste, è un esempio di professionalità e di capacità di gestiere il mestiere da custodire e proteggere (come trasmissione,anche).
Domattina sarà il mio ventiduesimo compleanno,in un tripudio di ventidue (capita una sola volta nella vita,no? beh,poi ci sarà il compleanno del 2022,spero,ma non compirò più 22 anni il 22..ok,smettiamola qui).
Dicevo,domani sarà il mio compleanno,e la rai ha deciso di farmi un bellissimo regalo.
Farlo incazzare come una vespa,appunto.
Ha la lingua consumata, è ora che se ne vada in vacanza.
E più lui ci rode,più io ci godo.
Io non nascondo in nessun modo (con il risultato di essere ampiamente presa per i fondelli) la mia ammirazione per Floris, adoro Ballarò.
Adesso è tornato Santoro, un altro giornalista che sa fare il giornalista e che si prende le sue responsabilità, che ha coscienza di se stesso,del messaggio che veicola,e questo un enorme vantaggio per tutti e per l'informazione
Esiste Milena Gabanelli e il suo Report,che delle volte non riesco nemmeno a vedere da tanto è un pugno allo stomaco,impeccabile nella precisione delle inchieste, è un esempio di professionalità e di capacità di gestiere il mestiere da custodire e proteggere (come trasmissione,anche).
Domattina sarà il mio ventiduesimo compleanno,in un tripudio di ventidue (capita una sola volta nella vita,no? beh,poi ci sarà il compleanno del 2022,spero,ma non compirò più 22 anni il 22..ok,smettiamola qui).
Dicevo,domani sarà il mio compleanno,e la rai ha deciso di farmi un bellissimo regalo.
Farlo incazzare come una vespa,appunto.
Ha la lingua consumata, è ora che se ne vada in vacanza.
E più lui ci rode,più io ci godo.
L'attualità che non ti aspetti
Tema di un saggio che mi tocca studiare:
"Le origini della telefonia pubblica,tra riformismo e statalismo"
"Le origini della telefonia pubblica,tra riformismo e statalismo"
20.9.06
Cosa non si fa per non studiare (II)
Io che dovrei mettermi realmente sotto,e non in una materia astratta e impraticabile come sarebbe potuto essere,chessò,il greco antico, no,in una materia fondamentale come storia contemporanea.
Io che dovrei se non altro riordinare la stanza e i pensieri e (l'ho già detto?) mettermi a studiare storia contemporanea.
Io che alla fine della fiera non so nemmeno cosa farò tra un mese (non ci penso finchè ho storia contemporanea tra le balle, se non fosse già stato chiaro prima).
...Io mi metto a fare i test online dell'odg,e mi accorgo di che schifo di ignoranza mi ritrovo nel mio bel capino vuoto.
La strada è lunga, folks.
UPDATE:
Leggete un po' qui...quasi quasi,non è nemmeno una brutta idea (e lo dico contro il mio vantaggio,ma è una questione di mercato)
Io che dovrei se non altro riordinare la stanza e i pensieri e (l'ho già detto?) mettermi a studiare storia contemporanea.
Io che alla fine della fiera non so nemmeno cosa farò tra un mese (non ci penso finchè ho storia contemporanea tra le balle, se non fosse già stato chiaro prima).
...Io mi metto a fare i test online dell'odg,e mi accorgo di che schifo di ignoranza mi ritrovo nel mio bel capino vuoto.
La strada è lunga, folks.
UPDATE:
Leggete un po' qui...quasi quasi,non è nemmeno una brutta idea (e lo dico contro il mio vantaggio,ma è una questione di mercato)
16.9.06
Cose dell'altro mondo
Vedere il sig. dott. ing. mio stimatissimo padre con tre palline a esercitarsi nella giocoleria.
E a fallire miseramente,ovvio...in fondo abbiamo lo stesso dna.
E a fallire miseramente,ovvio...in fondo abbiamo lo stesso dna.
Piove
E sono triste,di una tristezza violenta e irrazionale.
Una tristezza anarchica quanto gli oppositori di Franco che mi impedisce,appunto,di studiare storia contemporanea.
Una tristezza che mi gonfia gli occhi di lacrime per motivi nemmeno troppo futili e per il mio solito,eterno vizio di non riuscire ad accettare l'inevitabile.
Dovrei tatuarmelo addosso,che la volontà altrui è altrui e non mia,non manipolabile,esattamente quanto io non mi lascio manipolare e c'è poco da fare.
In sere come questa mi manca davvero il suo abbraccio.
"Vieni qui,sei triste",detto come se fosse la cosa più normale del mondo,dopo che avevo provato a ridere e scherzare per camuffare il tutto.
Lui,che forse non mi conosce neanche,che dieci minuti prima mi diceva che effettivamente non c'eravamo mai parlati sul serio.
Bisognava avere una tenda in meno per conoscersi,e poi perdersi di vista ancora, ma cosa importa.
Vorrei scoppiare a ridere ancora per un pigiama che puzza o per uno stomaco che non ne vuol sapere di far silenzio.
E vorrei accucciarmi con il volto nascosto in una spalla,al caldo e al sicuro, ascoltare un respriro regolare che pian piano si addormenta e pensare che non sono sola.
Che non potrò mai essere sola perchè ci sarà sempre qualcuno che si accorgerà di quando sono triste,e non chiederà perchè, e non me ne farà una colpa.
Mi proteggerà stringendomi vicino fino a che non mi vedrà addormentata e pacifica.
Una tristezza anarchica quanto gli oppositori di Franco che mi impedisce,appunto,di studiare storia contemporanea.
Una tristezza che mi gonfia gli occhi di lacrime per motivi nemmeno troppo futili e per il mio solito,eterno vizio di non riuscire ad accettare l'inevitabile.
Dovrei tatuarmelo addosso,che la volontà altrui è altrui e non mia,non manipolabile,esattamente quanto io non mi lascio manipolare e c'è poco da fare.
In sere come questa mi manca davvero il suo abbraccio.
"Vieni qui,sei triste",detto come se fosse la cosa più normale del mondo,dopo che avevo provato a ridere e scherzare per camuffare il tutto.
Lui,che forse non mi conosce neanche,che dieci minuti prima mi diceva che effettivamente non c'eravamo mai parlati sul serio.
Bisognava avere una tenda in meno per conoscersi,e poi perdersi di vista ancora, ma cosa importa.
Vorrei scoppiare a ridere ancora per un pigiama che puzza o per uno stomaco che non ne vuol sapere di far silenzio.
E vorrei accucciarmi con il volto nascosto in una spalla,al caldo e al sicuro, ascoltare un respriro regolare che pian piano si addormenta e pensare che non sono sola.
Che non potrò mai essere sola perchè ci sarà sempre qualcuno che si accorgerà di quando sono triste,e non chiederà perchè, e non me ne farà una colpa.
Mi proteggerà stringendomi vicino fino a che non mi vedrà addormentata e pacifica.
13.9.06
Aggiornamenti privati
- Oggi è il tredici settembre. Stamattina ho guardato la data con l'aria rimbambita di chi sa che è successo qualcosa ma non si ricorda cosa. L'undici è già passato, il mio compleanno deve ancora arrivare, non capivo. non ho esami il 13. Ah,sì. Era il suo compleanno. Strano come dopo tutti questi anni me ne ricordi ancora,magari dopo trenta secondi,ma comunque me ne ricordi ancora.
O forse non è strano per niente,perchè è stata una delle cose più serie che ho mai vissuto.
Tanti auguri,ovunque tu sia, lo so,lo sento che sei felice. - Ho paura. Non so se è meglio avere coscienza del pericolo, e affrontarlo ugualmente, o ignorarlo e poi andare alla cieca ad affrontare qualcosa che non conosco. Ovviamente alla fine andrò a informarmi. Perchè non sono capace di non conoscere qualcosa.
- Di tanto in tanto delle serate al femminile fanno proprio bene. una pizza, il solito resoconto di avventure a luci rosse che ti fanno morire dal ridere, un cameriere fuori di testa e qualche chilo perso ad alienarsi in una sala giochi,su quegli affari dove devi saltare sulle piastrelle luminose a tempo di musica.
- Ha ragione la amica di cui sopra: io non so perchè ma mi invaghisco sempre di ragazzi che spariscono. Si dissolvono. O loro,o le condizioni che li facevano sembrare particolari. Puff. qualche mese al massimo e già non si hanno più notizie di loro,o del mio interesse. mi chiedo se da qualche parte esista quello senza data di scadenza.
- E' anche capitato che mi piombasse sotto casa il Quasifratello in piena crisi da "giornata di merda". il punto è che era così nervoso che si è anche fatto scappare qualche parola di troppo (essere così rimproverata per qualcosa che non ho fatto...meno male che si è salvato in corner). Nel mentre gli ho candidamente detto quel che tutti sapevamo,ma che alla fine era sotteso: che io,quel tizio che ora è andato tra le gondole, me lo farei in tutte le salse,se solo potessi. Ma non posso,ahinoi, e la mia vita va avanti. una dissolvenza in più,una dissolvenza in meno, non mi cambia davvero una cippa (per usare un francesismo)
I simpson in parlamento
Post in frettissima che devo scappare:
Stavo navigando nel web e ho trovato l'inventario di articoli di Tobias Jones,un giornalista che trovo molto brillante e acuto, nel suo guardare l'italia da un altro punto di vista.
Ho trovato ora questo articolo direi curioso, ma molto spesso azzeccatissimo.
Cosa ne pensate?
Stavo navigando nel web e ho trovato l'inventario di articoli di Tobias Jones,un giornalista che trovo molto brillante e acuto, nel suo guardare l'italia da un altro punto di vista.
Ho trovato ora questo articolo direi curioso, ma molto spesso azzeccatissimo.
Cosa ne pensate?
11.9.06
Cosa non si fa per non studiare
11 settembre
Diciamo la verità: io non ho mai provato particolare empatia per l'america.
Certo è agghiacciante quello che è successo e va ricordato, ma a dire la verità credo che ci siano tante di quelle cose ancora da scoprire,sull'attentato,che ho sempre preferito evitare prese di posizione estremiste.
Quello che mi ha sempre fatto dispiacere era l'angoscia privata di quei cittadini che non sapevano di stare per morire,e che hanno fatto di tutto per sentire per l'ultima volta i propri cari,almeno un addio...
Ho conosciuto persone che mi hanno fatto amare l'idea di New York, ed è forse per questo che ora mi dispiace perfino di più.
Non solo per gli esseri umani ma anche per la città,quasi quasi anche per l'America,perchè l'America non è Bush, ma sono molte persone.
Insomma,a costo di sembrare una stronza mezza redenta, è stata una cosa terribile.
Oltre che cruciale per gli equilibri mondiali, anzi,per i disequilibri mondiali.
Ricordiamoci anche che nella stessa data,33 anni fa, un colpo di stato distrusse quel progetto di Allende che forse faceva un po' troppa paura all'America.
Certo è agghiacciante quello che è successo e va ricordato, ma a dire la verità credo che ci siano tante di quelle cose ancora da scoprire,sull'attentato,che ho sempre preferito evitare prese di posizione estremiste.
Quello che mi ha sempre fatto dispiacere era l'angoscia privata di quei cittadini che non sapevano di stare per morire,e che hanno fatto di tutto per sentire per l'ultima volta i propri cari,almeno un addio...
Ho conosciuto persone che mi hanno fatto amare l'idea di New York, ed è forse per questo che ora mi dispiace perfino di più.
Non solo per gli esseri umani ma anche per la città,quasi quasi anche per l'America,perchè l'America non è Bush, ma sono molte persone.
Insomma,a costo di sembrare una stronza mezza redenta, è stata una cosa terribile.
Oltre che cruciale per gli equilibri mondiali, anzi,per i disequilibri mondiali.
Ricordiamoci anche che nella stessa data,33 anni fa, un colpo di stato distrusse quel progetto di Allende che forse faceva un po' troppa paura all'America.
10.9.06
Storia contemporanea: I dialoghi immaginari
Mi diverte pensare,mentre leggo del risorgimento e dell'unità d'Italia,un immaginaria discussione tra questi due signori:

Se qualcuno avesse voglia e tempo di mettere in piedi questo surreale dialogo (degno di Porta a Porta),sarebbe soltanto il benvenuto.
Tra l'altro,sebbene io non sia di principio contro le religioni,anzi, ma semplicemente una sostenitrice delle idee dell'omino con gli occhialini (ma senza copricapi rossi di qualsivoglia natura),secondo le quali la religione è un fatto strettamente personale e la laicità dello stato una garanzia, ho appena scoperto che la famosa piazza di Milano è dedicata a un generale che,tra i demeriti,ha il merito di aver preso Roma dalle mani del papa dei tempi,per consegnarla all'Italia. Mica poco,considerando quel che è venuto dopo...
Ps.
Avete già votato? E comunque, nota per Zefirina e forse altri: il passaggio a iobloggo renderebbe il blog là perfettamente identico a come è qui,graficamente e tutto...

Se qualcuno avesse voglia e tempo di mettere in piedi questo surreale dialogo (degno di Porta a Porta),sarebbe soltanto il benvenuto.Tra l'altro,sebbene io non sia di principio contro le religioni,anzi, ma semplicemente una sostenitrice delle idee dell'omino con gli occhialini (ma senza copricapi rossi di qualsivoglia natura),secondo le quali la religione è un fatto strettamente personale e la laicità dello stato una garanzia, ho appena scoperto che la famosa piazza di Milano è dedicata a un generale che,tra i demeriti,ha il merito di aver preso Roma dalle mani del papa dei tempi,per consegnarla all'Italia. Mica poco,considerando quel che è venuto dopo...
Ps.
Avete già votato? E comunque, nota per Zefirina e forse altri: il passaggio a iobloggo renderebbe il blog là perfettamente identico a come è qui,graficamente e tutto...
E' MMMMIO!!!!!
Questa sera si recita Molière.
Ecco cosa ha offerto il lettore dvd di casa, in beatissima solitudine,spaparanzata sul divano quando ormai il resto della allegra famigliuola era tra le braccia di Morfeo.
Si ride, ca va sans dire.
E si pensa ovviamente.
Olmo e Patti di Camera Cafe ci offrono una coppia, padre e figlia,alle prese con un piccolo problema amoroso,prontamente risolto dalla furbizia del dottor Sganarelli, ottimo dottore (sebbene non lo sia,e qui mi verrebbe in mente il famoso "Già,VIRGOLA,libero docente all'università.." di Fo) capace prima ancora di curare i mali di rendersi conto della quantità di soldi da estorcere,sempre lasciando la netta sensazione di aver fatto beneficenza.
questa è, in breve,la storia che è risultata dalla fusione del Malato Immaginato e del Medico Per Forza, ma in realtà traspare al di là della commedia secentesca l'immagine tipica del ventunesimo secolo italiano: quella del furbastro, del venditore di aria fritta che millantando e sorridendo e cantando ce lo mette in quel posto (qui nella graziosa metafora del clistere) e nel mentre esce indenne da qualunque raggiro.
Qui c'è l'elogio all'ipocrisia, la lezione al cialtrone, il vademecum per il piccolo imbroglione.
In pratica, mille e uno modi per fare politica in italia, riuscendoci.
Perchè dalle nostre parti molti personaggi (specialmente bassetti come il buon Paolo Rossi) da bambini hanno avuto lo stesso suo male, una strana dislessia che porta ad avere problemi coi pronomi possessivi: tuo,suo,loro,vostro.
Per fortuna che uno lo riescono a dire bene: MIO.
Il resto, è un incomprensibile dialetto slavo.
Ecco cosa ha offerto il lettore dvd di casa, in beatissima solitudine,spaparanzata sul divano quando ormai il resto della allegra famigliuola era tra le braccia di Morfeo.
Si ride, ca va sans dire.
E si pensa ovviamente.
Olmo e Patti di Camera Cafe ci offrono una coppia, padre e figlia,alle prese con un piccolo problema amoroso,prontamente risolto dalla furbizia del dottor Sganarelli, ottimo dottore (sebbene non lo sia,e qui mi verrebbe in mente il famoso "Già,VIRGOLA,libero docente all'università.." di Fo) capace prima ancora di curare i mali di rendersi conto della quantità di soldi da estorcere,sempre lasciando la netta sensazione di aver fatto beneficenza.
questa è, in breve,la storia che è risultata dalla fusione del Malato Immaginato e del Medico Per Forza, ma in realtà traspare al di là della commedia secentesca l'immagine tipica del ventunesimo secolo italiano: quella del furbastro, del venditore di aria fritta che millantando e sorridendo e cantando ce lo mette in quel posto (qui nella graziosa metafora del clistere) e nel mentre esce indenne da qualunque raggiro.
Qui c'è l'elogio all'ipocrisia, la lezione al cialtrone, il vademecum per il piccolo imbroglione.
In pratica, mille e uno modi per fare politica in italia, riuscendoci.
Perchè dalle nostre parti molti personaggi (specialmente bassetti come il buon Paolo Rossi) da bambini hanno avuto lo stesso suo male, una strana dislessia che porta ad avere problemi coi pronomi possessivi: tuo,suo,loro,vostro.
Per fortuna che uno lo riescono a dire bene: MIO.
Il resto, è un incomprensibile dialetto slavo.
7.9.06
Più letterate, meno letterine.
Filini: Allora Ragionere che fa? batti?
Fantozzi: Ma mi da del tu?
Filini: No no! Dicevo batti lei?
Fantozzi: Ah congiuntivo!
Filini: Sì!
[Fantozzi-Al campo da tennis]
Fantozzi: Ma mi da del tu?
Filini: No no! Dicevo batti lei?
Fantozzi: Ah congiuntivo!
Filini: Sì!
[Fantozzi-Al campo da tennis]
Ok parlo per partito preso.
Parlo perchè sono alta quanto il nano pelato (ma non sono pelata), e sono avviata verso la circonferenza di Marisa Laurito dei bei tempi.
Tra una cosa e l'altra (ho scoperto un videogioco spettacolare,o meglio,riscoperto,ma merita un post tutto per sè. Vi dico solo che è un gioco in dos che ha segnato la mia infanzia,e c'è un'ometto col casco che lotta contro i vermi velenosi,tra le altre cose)...dicevo:tra una cosa e l'altra ho visto spezzoni de "La pupa e il secchione".
Per quel poco che ho visto,i secchioni sono mille volte migliori.
Sarà che io subisco il fascino dell'intellettuale, e si sa, ma un paio sono guardabili*. Qualcuno proprio non ha speranze,ma è quel genere ridicolo-tenerino che comunque si fa amare a modo suo.
Le ragazze non hanno scampo.
Gambe lunghe, bei visini, ma dei curriculum che fanno impressione.
Una non ha mai provato a rifare un letto in vita sua. Voi dovete sapere che la sottoscritta ha un vero odio per l'azione del rifare il letto: vive in una cuccia e appena possibile evita i risultati disastrosi ai quali si arriva-per forza di cose- quando prova a rifare il suo letto.
E' successo di recente che un mio amico -detto "Il massaio"- mi ha fatto il letto -galantuomo- perchè se no credo che in quello stanzino avrei dormito solo arrotolata nella coperta Corsica Ferries.
Però non aver mai provato è scandaloso,e su questo non c'è niente da dire.
Le signorine non hanno idea -a parte qualche eccezione- di chi sia Fassino, di chi fosse Verdi e altre simpatiche piccolezze -però ballano sui tavoli da vere cubiste-.
Le signorine si scandalizzano se gli si dice che, con una notte di fuoco ben azzeccata,loro si sono messe a posto per tutta la vita.
Ma la cosa più spettacolare è stato un altro punto random, dove,davanti a non so che prova di coraggio, una biondina sciapita ha squittito:
"no,no,poverino, mi fa paura. Ho paura che si facci male.".
ho spento la televisione: stasera mi riguardo Fantozzi,che è meglio.
ps.
il sondaggio qui sotto continua,eccome se continua.
5.9.06
Un sondaggio per voi
Per chi si fosse perso le ultime puntate:
Al ritorno dalle vacanze mi ritrovo improvvisamente senza blog. In questo indirizzo,infatti,era visibile solo l'header, ma niente di più, ne archivio, ne post,ne niente.
E' ovviamente seguito un po' di sconforto, una valanga di mail a blogger e la reazione definitiva: traslocare su iobloggo,piattaforma che può farti salvare l'archivio, è completamente in italiano, è abbastanza simpatica e user-friendly e dove,eventualmente,si può trasferire tutto l'archivio (quello che,ahinoi,non avevo).
Ora che come vedete entrambi i posti sono perfettamente funzionanti (potete controllare iobloggo qui) vi chiedo un vostro parere:
Al ritorno dalle vacanze mi ritrovo improvvisamente senza blog. In questo indirizzo,infatti,era visibile solo l'header, ma niente di più, ne archivio, ne post,ne niente.
E' ovviamente seguito un po' di sconforto, una valanga di mail a blogger e la reazione definitiva: traslocare su iobloggo,piattaforma che può farti salvare l'archivio, è completamente in italiano, è abbastanza simpatica e user-friendly e dove,eventualmente,si può trasferire tutto l'archivio (quello che,ahinoi,non avevo).
Ora che come vedete entrambi i posti sono perfettamente funzionanti (potete controllare iobloggo qui) vi chiedo un vostro parere:
1.9.06
A volte ritornano
Così posso ancora scrivere qui.
Favoloso.
Ma voi riuscirete a leggermi?
Sarà tempo di decisioni irrevocabili, come disse un simpatico pelatone,perlomeno per il blog.
Facciamo qualche prova...
Favoloso.
Ma voi riuscirete a leggermi?
Sarà tempo di decisioni irrevocabili, come disse un simpatico pelatone,perlomeno per il blog.
Facciamo qualche prova...
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