10.9.06

E' MMMMIO!!!!!

Questa sera si recita Molière.
Ecco cosa ha offerto il lettore dvd di casa, in beatissima solitudine,spaparanzata sul divano quando ormai il resto della allegra famigliuola era tra le braccia di Morfeo.
Si ride, ca va sans dire.
E si pensa ovviamente.
Olmo e Patti di Camera Cafe ci offrono una coppia, padre e figlia,alle prese con un piccolo problema amoroso,prontamente risolto dalla furbizia del dottor Sganarelli, ottimo dottore (sebbene non lo sia,e qui mi verrebbe in mente il famoso "Già,VIRGOLA,libero docente all'università.." di Fo) capace prima ancora di curare i mali di rendersi conto della quantità di soldi da estorcere,sempre lasciando la netta sensazione di aver fatto beneficenza.
questa è, in breve,la storia che è risultata dalla fusione del Malato Immaginato e del Medico Per Forza, ma in realtà traspare al di là della commedia secentesca l'immagine tipica del ventunesimo secolo italiano: quella del furbastro, del venditore di aria fritta che millantando e sorridendo e cantando ce lo mette in quel posto (qui nella graziosa metafora del clistere) e nel mentre esce indenne da qualunque raggiro.
Qui c'è l'elogio all'ipocrisia, la lezione al cialtrone, il vademecum per il piccolo imbroglione.
In pratica, mille e uno modi per fare politica in italia, riuscendoci.
Perchè dalle nostre parti molti personaggi (specialmente bassetti come il buon Paolo Rossi) da bambini hanno avuto lo stesso suo male, una strana dislessia che porta ad avere problemi coi pronomi possessivi: tuo,suo,loro,vostro.
Per fortuna che uno lo riescono a dire bene: MIO.
Il resto, è un incomprensibile dialetto slavo.

2 commenti:

grig-io ha detto...

come "PER FORTUNA" che molti personaggi conoscano solo il primo pronome possessivo??
:D

rainbowsparks ha detto...

se no non saprebbero proprio niente,no? comunque, era una sottilissima ironia :)