11.9.06

11 settembre

Diciamo la verità: io non ho mai provato particolare empatia per l'america.
Certo è agghiacciante quello che è successo e va ricordato, ma a dire la verità credo che ci siano tante di quelle cose ancora da scoprire,sull'attentato,che ho sempre preferito evitare prese di posizione estremiste.
Quello che mi ha sempre fatto dispiacere era l'angoscia privata di quei cittadini che non sapevano di stare per morire,e che hanno fatto di tutto per sentire per l'ultima volta i propri cari,almeno un addio...
Ho conosciuto persone che mi hanno fatto amare l'idea di New York, ed è forse per questo che ora mi dispiace perfino di più.
Non solo per gli esseri umani ma anche per la città,quasi quasi anche per l'America,perchè l'America non è Bush, ma sono molte persone.
Insomma,a costo di sembrare una stronza mezza redenta, è stata una cosa terribile.
Oltre che cruciale per gli equilibri mondiali, anzi,per i disequilibri mondiali.

Ricordiamoci anche che nella stessa data,33 anni fa, un colpo di stato distrusse quel progetto di Allende che forse faceva un po' troppa paura all'America.

2 commenti:

velenero ha detto...

...e il cerchio si chiude.

Jerry65 ha detto...

Ciao, se non l'hai ancora fatto..ti consiglio di vedere il film girato da due ragazzi americani che spiega tutto l'accaduto...per comodità lo trovi con l'audio in italiano sul mio blog http://jerry65.blogspot.com(area link) 9/11 September
Buona visione..
Jerry