13.9.06

Aggiornamenti privati

  • Oggi è il tredici settembre. Stamattina ho guardato la data con l'aria rimbambita di chi sa che è successo qualcosa ma non si ricorda cosa. L'undici è già passato, il mio compleanno deve ancora arrivare, non capivo. non ho esami il 13. Ah,sì. Era il suo compleanno. Strano come dopo tutti questi anni me ne ricordi ancora,magari dopo trenta secondi,ma comunque me ne ricordi ancora.
    O forse non è strano per niente,perchè è stata una delle cose più serie che ho mai vissuto.
    Tanti auguri,ovunque tu sia, lo so,lo sento che sei felice.
  • Ho paura. Non so se è meglio avere coscienza del pericolo, e affrontarlo ugualmente, o ignorarlo e poi andare alla cieca ad affrontare qualcosa che non conosco. Ovviamente alla fine andrò a informarmi. Perchè non sono capace di non conoscere qualcosa.
  • Di tanto in tanto delle serate al femminile fanno proprio bene. una pizza, il solito resoconto di avventure a luci rosse che ti fanno morire dal ridere, un cameriere fuori di testa e qualche chilo perso ad alienarsi in una sala giochi,su quegli affari dove devi saltare sulle piastrelle luminose a tempo di musica.
  • Ha ragione la amica di cui sopra: io non so perchè ma mi invaghisco sempre di ragazzi che spariscono. Si dissolvono. O loro,o le condizioni che li facevano sembrare particolari. Puff. qualche mese al massimo e già non si hanno più notizie di loro,o del mio interesse. mi chiedo se da qualche parte esista quello senza data di scadenza.
  • E' anche capitato che mi piombasse sotto casa il Quasifratello in piena crisi da "giornata di merda". il punto è che era così nervoso che si è anche fatto scappare qualche parola di troppo (essere così rimproverata per qualcosa che non ho fatto...meno male che si è salvato in corner). Nel mentre gli ho candidamente detto quel che tutti sapevamo,ma che alla fine era sotteso: che io,quel tizio che ora è andato tra le gondole, me lo farei in tutte le salse,se solo potessi. Ma non posso,ahinoi, e la mia vita va avanti. una dissolvenza in più,una dissolvenza in meno, non mi cambia davvero una cippa (per usare un francesismo)

2 commenti:

Francesco ha detto...

bel casino! c'è un po' di confusione... nèvvero?

Chiara ha detto...

Sono pienamente a favore delle serate al femminile: alle volte ti risolvono la vita, altre te la incasinao di brutto... ma ne vale comunque la pena ;) Il film di Amelio non te lo consiglio comunque... non si capiva che non mi è poi così piaciuto? :)