e mettila da parte.
Così mi trovo stranamente sul mio iTunes la colonna sonora di Lezioni di Piano.
Non avevo idea nè di averla scaricata nè di cosa effettivamente fosse.
Ma quando quelle note sono arrivate alle mie orecchie, è stato come un flashback.
Ho ricordato,secondo quella memoria corporea che tanto ho fatto fatica ad allenare,una stanza vuota,con le pareti bianche.
Ho ricordato delle facce, ma soprattutto ho ricordato la sensazione che ho provato quando questa musica mi è entrata dentro,ha fatto il giro di tutte le mie vene e poi mi ha lasciato, quel senso di teporino nei muscoli, il respiro calmo e profondo.
Non mi drogavo,se è quello che state pensando,tranquilli.
Così ci ho riprovato anche ora,occhi chiusi e respirazione diaframmatica.
La mia mente è corsa a ritroso, seguendo pari pari il mio corpo (allora la lezione l'ho imparata bene..)
Putroppo non c'era Johnny Depp, una volta, in quella stanza senza finestre e senza niente eccetto le persone che la popolavano.
Ciononostante, ho provato una forte nostalgia: mi mancano le risate, mi manca quel deficiente che mi chiamava "la bimba del gruppo", quello che ci invitava a casa sua per ripassare,quello che parlava di letteratura francese mentre si rollava una canna, quella che vedeva i suoni e sentiva i colori, quella che è entrata quasi senza parlare e il 18 giugno ha fatto i fuochi d'artificio.
Mi manca la mia pagura, i lividi causati da maniere un filino troppo brusche della nostra karateka,mi manca perfino la frustrazione della primavera.
Mi manca sentirmi dire che no,così non va, riprova.
Riprova.
Riprova e smettila di andare in panico.
Mi manca la casa nella quale imprecavo contro chi mi stava obbligando ad andare oltre i miei limiti.
Mi stupisce ancora,questo struggimento,e sì che me lo avevano già detto,che sono cose che rimangono tatuate sotto la pelle. Non si vedono,ma ci sono.
21.2.06
19.2.06
Il contrario di Sibilla Vane
Prendete una attrice molto brava.
Qualcosa di spettacolare,che lascia col fiato sospeso che attira tutta la Londra bene ai suoi piccoli spettacoli.
Povera,orfana,con un fratello iperprotettivo e ingenua come poche al mondo.
Fatela incontrare con un inglese dalla moralità dubbia e dal fascino magnetico.
Lei sarà improvvisamente così accecata d'amore da non aver più bisogno di fingere,portando se stessa alla rovina, e lo stesso dandy in uno stato di -momentaneo- particolare disorientamento.
Prendete una attrice mediocre.
Non è bellissima, non si fa sentire dal pubblico, la gente la deride al suo debutto.
Non sappiamo niente di lei,tranne che ha un caratterino abbastanza forte e una sete di fama pari soltanto a quella delle prezzemoline della tv odierna.
Fatela incontrare con un inglese dalla moralità dubbia e dal fascino magnetico.
Lei sarà improvvisamente spinta alla gloria, l'amore dentro di lei così forte da farle sopportare l'estenuante fatica dell'esercizio continuo.
La prima si chiama Sibilla Vane, travolta dalla passione per il Principe Gentile, alias Dorian Gray.
La seconda si chiama Elizabeth Barry, venuta a contatto con il conte di Rochester, alias Johnny Depp in "The Libertine"
Al di là di questa curiosa opposizione che poteva saltare all'occhio probabilmente solo a me (sarà per questo che ho provato la strada del teatro? Per imbattermi in un seducente insegnante o in un bellissimo ammiratore?), The Libertine è un film controverso.
E non controverso nel senso di scandaloso,come probabilmente sarebbe stato nelle intenzioni del regista.
Controverso nel senso che non sai se trovarti un po' delusa dalla trama,delle volte poveramente sostenuta,o rapita dalla incredibile e più volte già dimostrata bravura di Depp,che non solo sa illanguidire noi donne ma che tiene in mano ogni scena con un piglio sicuro e irriverente.
Non si capisce se il film è piaciuto o no.
La soluzione,però, è a portata di mano: ci si rende conto che togliendo l'attore protagonista il film sarebbe mediocre, mentre concentrandosi sulle sue abilità il film guadagna mille punti tutti d'un botto.
Ode a Johnny,quindi,e un sei più alla sceneggiatura.
Qualcosa di spettacolare,che lascia col fiato sospeso che attira tutta la Londra bene ai suoi piccoli spettacoli.
Povera,orfana,con un fratello iperprotettivo e ingenua come poche al mondo.
Fatela incontrare con un inglese dalla moralità dubbia e dal fascino magnetico.
Lei sarà improvvisamente così accecata d'amore da non aver più bisogno di fingere,portando se stessa alla rovina, e lo stesso dandy in uno stato di -momentaneo- particolare disorientamento.
Prendete una attrice mediocre.
Non è bellissima, non si fa sentire dal pubblico, la gente la deride al suo debutto.
Non sappiamo niente di lei,tranne che ha un caratterino abbastanza forte e una sete di fama pari soltanto a quella delle prezzemoline della tv odierna.
Fatela incontrare con un inglese dalla moralità dubbia e dal fascino magnetico.
Lei sarà improvvisamente spinta alla gloria, l'amore dentro di lei così forte da farle sopportare l'estenuante fatica dell'esercizio continuo.
La prima si chiama Sibilla Vane, travolta dalla passione per il Principe Gentile, alias Dorian Gray.
La seconda si chiama Elizabeth Barry, venuta a contatto con il conte di Rochester, alias Johnny Depp in "The Libertine"
Al di là di questa curiosa opposizione che poteva saltare all'occhio probabilmente solo a me (sarà per questo che ho provato la strada del teatro? Per imbattermi in un seducente insegnante o in un bellissimo ammiratore?), The Libertine è un film controverso.
E non controverso nel senso di scandaloso,come probabilmente sarebbe stato nelle intenzioni del regista.
Controverso nel senso che non sai se trovarti un po' delusa dalla trama,delle volte poveramente sostenuta,o rapita dalla incredibile e più volte già dimostrata bravura di Depp,che non solo sa illanguidire noi donne ma che tiene in mano ogni scena con un piglio sicuro e irriverente.
Non si capisce se il film è piaciuto o no.
La soluzione,però, è a portata di mano: ci si rende conto che togliendo l'attore protagonista il film sarebbe mediocre, mentre concentrandosi sulle sue abilità il film guadagna mille punti tutti d'un botto.
Ode a Johnny,quindi,e un sei più alla sceneggiatura.
18.2.06
Wanna be a blogstar
Son mica cose che capitano tutti i giorni.
I miei manzoniani 25 lettori sono diventati,improvvisamente, 159.
Son cose che fanno girare la testa,eh.
Tutto grazie a libero (ma a proposito,libero, come fai? come ci trovi? come ci stani? misteri...)
Ma non vi preoccupate,il successo non mi ha cambiata, frequento sempre le stesse persone che sanno come sono io,anche fuori dalle luci dei riflettori...
Scherzi a parte, mi sono sentita molto orgogliosa di me stessa,perchè sono riuscita a scrivere qualcosa di interessante, e intendo interessante per qualcuno di più che i soliti quattro-cinque amici che già devono sopportarmi quasi quotidianamente.
Dedico questo oscar (?) a mia mamma,a mio papà, a mia nonna, alla mia maestra di italiano e a quel deficiente che in prima media mi ha tolto un premio dicendo "è scritto troppo bene,non sei stata tu".
...ora tornerò in pace dietro le quinte,gongolante per il mio momento di gloria,con tutto quello che il mio momento di gloria ha comportato.
Ovviamente, soltanto per orchestrare un nuovo colpo grosso...
I miei manzoniani 25 lettori sono diventati,improvvisamente, 159.
Son cose che fanno girare la testa,eh.
Tutto grazie a libero (ma a proposito,libero, come fai? come ci trovi? come ci stani? misteri...)
Ma non vi preoccupate,il successo non mi ha cambiata, frequento sempre le stesse persone che sanno come sono io,anche fuori dalle luci dei riflettori...
Scherzi a parte, mi sono sentita molto orgogliosa di me stessa,perchè sono riuscita a scrivere qualcosa di interessante, e intendo interessante per qualcuno di più che i soliti quattro-cinque amici che già devono sopportarmi quasi quotidianamente.
Dedico questo oscar (?) a mia mamma,a mio papà, a mia nonna, alla mia maestra di italiano e a quel deficiente che in prima media mi ha tolto un premio dicendo "è scritto troppo bene,non sei stata tu".
...ora tornerò in pace dietro le quinte,gongolante per il mio momento di gloria,con tutto quello che il mio momento di gloria ha comportato.
Ovviamente, soltanto per orchestrare un nuovo colpo grosso...
17.2.06
Stanno delirando,è evidente.
Questa notizia non deve passare inosservata.
E' barbaro,anacronistico, ridicolo, contro qualunque principio morale e psicologico giustificare uno stupro solo perchè la giovane stuprata ha già avuto rapporti sessuali.
E' immorale giustificare uno stupro,e basta.
Questa sentenza ci fa rabbrividire,tutte: come diavolo è possibile che la dignità del corpo femminile venga ancora trattata secondo una mentalità tanto arretrata, peggiore che nel medioevo?
Stiamo impazzendo.
Signore, ragazze,bambine, nonne: teniamo gli occhi aperti.
Ho la terribile sensazione che ci servirà.
E' barbaro,anacronistico, ridicolo, contro qualunque principio morale e psicologico giustificare uno stupro solo perchè la giovane stuprata ha già avuto rapporti sessuali.
E' immorale giustificare uno stupro,e basta.
Questa sentenza ci fa rabbrividire,tutte: come diavolo è possibile che la dignità del corpo femminile venga ancora trattata secondo una mentalità tanto arretrata, peggiore che nel medioevo?
Stiamo impazzendo.
Signore, ragazze,bambine, nonne: teniamo gli occhi aperti.
Ho la terribile sensazione che ci servirà.
Nessun dolore?
Delle volte mi rifugio nelle parole passate, in cassetti miei e di altri, a vedere cosa sono stata.
Stavolta però sono finita nell'archivio,dentro anni che probabilmente ho perfino rimosso.
Le cose cambiano,panta rei, e io sono poco abile a capire come e quando, magari ci rimango perfino male.
Ormai però la scorza è dura,così dura che leggendomi qualcuno ha pensato che fossi innamorata,quando la sensazione era piuttosto quella contraria.
Come diceva qualcuno,ingoio un rospo.
E alla fine mi sa che son diventata grande,se diventare grande vuol dire rendersi conto che si possono affrontare anche gli imprevisti più..seccanti.
Qualcuno sa di cosa sto parlando. Qualcuno no.
Il post finirà qui,con una riflessione che potrebbero condividere tutti,con una domanda che vorrei davvero riuscire a soddisfare con la giusta risposta:
Qual è il prezzo per il quale le persone vendono se stesse?
Stavolta però sono finita nell'archivio,dentro anni che probabilmente ho perfino rimosso.
Le cose cambiano,panta rei, e io sono poco abile a capire come e quando, magari ci rimango perfino male.
Ormai però la scorza è dura,così dura che leggendomi qualcuno ha pensato che fossi innamorata,quando la sensazione era piuttosto quella contraria.
Come diceva qualcuno,ingoio un rospo.
E alla fine mi sa che son diventata grande,se diventare grande vuol dire rendersi conto che si possono affrontare anche gli imprevisti più..seccanti.
Qualcuno sa di cosa sto parlando. Qualcuno no.
Il post finirà qui,con una riflessione che potrebbero condividere tutti,con una domanda che vorrei davvero riuscire a soddisfare con la giusta risposta:
Qual è il prezzo per il quale le persone vendono se stesse?
si parla di:
KandinskyStyle,
Rainbow e la polis
16.2.06
Il Casto Divo
E' notte inoltrata,e ancora non sono riuscita a risolvere un grosso dilemma.
Purtroppo ho il compito, arduo, di parlare di una vera e propria scoperta musicale, qualcosa che potrebbe cambiare le sorti della musica leggera italiana, ma ahinoi, non so come fare.
Altri sono riusciti molto meglio di me.
Ad esempio lui, o lui, o ancora, in questo blog.
Quindi, tanto per iniziare,vi invito a leggere i loro pareri.
Inoltre vi propongo il mio,modestissimo.
Non c'è niente in Immanuel, il Casto Divo, di più volgare che in altre mille canzoni.
Non c'è niente di più disdicevole di tante cose che il beneamato moige lascia che ci propinino in televisione.
Le sue canzoni mostrano ironia, irriverenza e ok, non sono certo adatte ad un pubblico di bambini, ma sono orecchiabili,piacevoli, canticchiabili.
Provate a sentirle, provate a sentire l'ultimo singolo,ad esempio.
Se ci fossero i mezzi di risonanza giusti,potremmo già dire che Bukkake sarà il singolo dell'estate.
Perchè no? Per favore, smettiamo di fare gli scandalizzati quando in televisione scardinano ogni principio di fedeltà,di pudore e di rispetto senza che nessuno dica niente.
Immanuel gioca soltanto con la natura dell'uomo,e non si nasconde dietro un dito (nè dietro lo share).
Vedo già fiotte di teenager nel pieno del loro sviluppo canticchiarla. Canticchiano Leone di Lernia, perchè Immanuel no?
Vogliamo Immanuel al festivalbar.
Perchè ormai la volgarità è ovunque, in questo caso,semplicemente,è ripulita dalla falsità moralista del nostro tempo,e si presenta con il suo delizioso, impertinente aspetto.
Purtroppo ho il compito, arduo, di parlare di una vera e propria scoperta musicale, qualcosa che potrebbe cambiare le sorti della musica leggera italiana, ma ahinoi, non so come fare.
Altri sono riusciti molto meglio di me.
Ad esempio lui, o lui, o ancora, in questo blog.
Quindi, tanto per iniziare,vi invito a leggere i loro pareri.
Inoltre vi propongo il mio,modestissimo.
Non c'è niente in Immanuel, il Casto Divo, di più volgare che in altre mille canzoni.
Non c'è niente di più disdicevole di tante cose che il beneamato moige lascia che ci propinino in televisione.
Le sue canzoni mostrano ironia, irriverenza e ok, non sono certo adatte ad un pubblico di bambini, ma sono orecchiabili,piacevoli, canticchiabili.
Provate a sentirle, provate a sentire l'ultimo singolo,ad esempio.
Se ci fossero i mezzi di risonanza giusti,potremmo già dire che Bukkake sarà il singolo dell'estate.
Perchè no? Per favore, smettiamo di fare gli scandalizzati quando in televisione scardinano ogni principio di fedeltà,di pudore e di rispetto senza che nessuno dica niente.
Immanuel gioca soltanto con la natura dell'uomo,e non si nasconde dietro un dito (nè dietro lo share).
Vedo già fiotte di teenager nel pieno del loro sviluppo canticchiarla. Canticchiano Leone di Lernia, perchè Immanuel no?
Vogliamo Immanuel al festivalbar.
Perchè ormai la volgarità è ovunque, in questo caso,semplicemente,è ripulita dalla falsità moralista del nostro tempo,e si presenta con il suo delizioso, impertinente aspetto.
14.2.06
La festa degli innamorati?!
Ebbene, negli ultimi giorni sono successe molte cose.
Ho abbracciato e baciato una persona meravigliosa, assolutamente splendida.
Ho passato due esami.
Ho ascoltato del jazz.
Ho bevuto un thè alla rosa rossa parlando di argomenti assolutamente vietati ai minori.
Ho scoperto una cosa che mi ha molto seccata.
Sono andata alla ricerca di coccole.
Mi sono accorta di quanto sia buono il sashimi.
And so much more, come si dice nei trailers.
Non ho molta voglia di scrivere sul blog,al momento: tante cose da dire, ma probabilmente non è il mezzo migliore per farlo.
E' questione di un momento,passerà,voi abbiate pazienza.
Per quanto riguarda oggi, vi regalo soltanto questo link
Ho abbracciato e baciato una persona meravigliosa, assolutamente splendida.
Ho passato due esami.
Ho ascoltato del jazz.
Ho bevuto un thè alla rosa rossa parlando di argomenti assolutamente vietati ai minori.
Ho scoperto una cosa che mi ha molto seccata.
Sono andata alla ricerca di coccole.
Mi sono accorta di quanto sia buono il sashimi.
And so much more, come si dice nei trailers.
Non ho molta voglia di scrivere sul blog,al momento: tante cose da dire, ma probabilmente non è il mezzo migliore per farlo.
E' questione di un momento,passerà,voi abbiate pazienza.
Per quanto riguarda oggi, vi regalo soltanto questo link
8.2.06
la catena Settifera
Ebbene,la sottoscritta non è morta, nè ha deciso di darsi alla macchia.
Per il momento ha soltanto affrontato un esame che era molto simile alle Sfide di Maria de Filippi (ma si può interrogare in coppia,dico io?)senza nemmeno il conforto della lettera strappalacrime da parte di mamma e papà;sta provando con pochi risultati a farsi venire voglia di studiare entro e non oltre le prossime 8 ore,continua a mangiare troppa pizza in troppo poco tempo e a fare un sacco di cavolate.
In questo clima così poco favorevole alla nascita di un post come si deve,accolgo felicemente la catena di Undine e vi lascio ai miei 7.
Sette cose che voglio fare prima di morire:
1)Laurearmi (in lettere E in filosofia,ma con calma per la seconda parte)
2) Trovare un lavoro (nonostante la laurea)
3) Trovare un essere umano di sesso maschile che,incredibilmente,mi faccia impazzire e ricambi con lo stesso slancio (e aggiungerei la stessa fedeltà,visto che se no qualcosa del genere sarebbe già successa con scarsi risultati)
4) Andare in Irlanda, a Parigi, a Pella e ad Alessandria d'Egitto
5) Ricominciare a suonare uno strumento musicale
6) Dedicarmi a qualche giusta causa (c'è soltanto l'imbarazzo della scelta)
7) Fare un viaggio completamente da sola,per qualche giorno
Sette cose che non posso fare:
1) Imparare ad andare in bicicletta. Ormai ci sto rinunciando, ma non si sa mai,ecco.
2) Affrontare con estrema tranquillità le varie prove della vita: la mia ansia resterà con me fino alla tomba
3) Disegnare. E' qualcosa che non ho mai saputo fare,e mai saprò
4) Abbronzarmi. Ah.Ah.Ah.
5) Agire in maniera contraria alla mia morale. ogni volta che ci ho provato è stato soltanto un enorme disastro.
6) Provare simpatia per quella sottospecie di truzzo di periferia, grondante gel e idee ottuse.
7) Correre per più di 0,2 secondi a più di 5 centimentri orari. Sono un bradipo,sempre stata.
Sette cose che mi piacciono del 'bloggare':
1) Si scrive. E tanto basta.
3)Si legge, delle volte perfino si comunica in una sorta di dialogo
4) Si imparano cose nuove, non esistono due persone uguali,nella blogosfera,e di tanto in tanto queste danno voce a cose delle quali si ignorava l'esistenza
5)Si può rileggere, diventa uno specchio del tuo passato, una sorta di diario "pubblico" dei tuoi giorni
6) Si guarda...i photoblog delle volte sono spettacolari
7) Si può venire a contatto con persone molto interessanti
Sette cose che dico spesso:
1) Caspita (e tutti i sinonimi meno fini)
2) Sul serio?
3) uhm
4) basta pensarci un po' e una soluzione si trova
5) sono un disastro
6) wow!
7) fammi sapere,mi raccomando
Sette libri che mi piacciono:
1) Il ritratto di Dorian Gray -O. Wilde
2) 1984 - G. Orwell
3) La fattoria degli animali - G. Orwell
4) Alexandros - V.M. Manfredi
5) I racconti del terrore - E.A. Poe
6) Antologia di Spoon River - E.L. Masters
7) praticamente TUTTI i libri di Stefano Benni
Sette film:
1) Pulp Fiction
2) Fight Club
3) Charlie e la fabbrica di cioccolato
4) un po' tutti quelli di Verdone, perlomeno tutti quelli che ho visto
5) Viva Zapatero (più che per la forma,per i contenuti)
6) Il favoloso Mondo di Amelie
7) La vera storia di Jack lo Squartatore (ma solo per il bacio più bello del cinema)
Siccome sono megalomane e mi piace complicare le cose,ci aggiungo anche del mio:
Sette canzoni che sono collegate a eventi della propria vita (rigorosamente in ordine cronologico):
1) All I want - Offspring
2) Knocking on Heaven's door - Guns'n'Roses
3) Blurry - Puddle of Mudds
4) Fear of the Dark - Iron Maiden
5) Ultranoia - Verdena
6) Keep on livin' - Le Tigre
7) My way - Nina Hagen
Sono (sarebbero) invitati a proseguire la catena:
La sottoscritta,come al solito,se ne tira un po' fuori.
Più che altro perchè non ho 7 persone da ammorbare così..però, e dico però, siete TUTTI invitati a farlo. Tatina, Giò, Amira, tutti.
E se non lo fate mi vendicherò crudelmente,che sia chiaro...
Per il momento ha soltanto affrontato un esame che era molto simile alle Sfide di Maria de Filippi (ma si può interrogare in coppia,dico io?)senza nemmeno il conforto della lettera strappalacrime da parte di mamma e papà;sta provando con pochi risultati a farsi venire voglia di studiare entro e non oltre le prossime 8 ore,continua a mangiare troppa pizza in troppo poco tempo e a fare un sacco di cavolate.
In questo clima così poco favorevole alla nascita di un post come si deve,accolgo felicemente la catena di Undine e vi lascio ai miei 7.
Sette cose che voglio fare prima di morire:
1)Laurearmi (in lettere E in filosofia,ma con calma per la seconda parte)
2) Trovare un lavoro (nonostante la laurea)
3) Trovare un essere umano di sesso maschile che,incredibilmente,mi faccia impazzire e ricambi con lo stesso slancio (e aggiungerei la stessa fedeltà,visto che se no qualcosa del genere sarebbe già successa con scarsi risultati)
4) Andare in Irlanda, a Parigi, a Pella e ad Alessandria d'Egitto
5) Ricominciare a suonare uno strumento musicale
6) Dedicarmi a qualche giusta causa (c'è soltanto l'imbarazzo della scelta)
7) Fare un viaggio completamente da sola,per qualche giorno
Sette cose che non posso fare:
1) Imparare ad andare in bicicletta. Ormai ci sto rinunciando, ma non si sa mai,ecco.
2) Affrontare con estrema tranquillità le varie prove della vita: la mia ansia resterà con me fino alla tomba
3) Disegnare. E' qualcosa che non ho mai saputo fare,e mai saprò
4) Abbronzarmi. Ah.Ah.Ah.
5) Agire in maniera contraria alla mia morale. ogni volta che ci ho provato è stato soltanto un enorme disastro.
6) Provare simpatia per quella sottospecie di truzzo di periferia, grondante gel e idee ottuse.
7) Correre per più di 0,2 secondi a più di 5 centimentri orari. Sono un bradipo,sempre stata.
Sette cose che mi piacciono del 'bloggare':
1) Si scrive. E tanto basta.
3)Si legge, delle volte perfino si comunica in una sorta di dialogo
4) Si imparano cose nuove, non esistono due persone uguali,nella blogosfera,e di tanto in tanto queste danno voce a cose delle quali si ignorava l'esistenza
5)Si può rileggere, diventa uno specchio del tuo passato, una sorta di diario "pubblico" dei tuoi giorni
6) Si guarda...i photoblog delle volte sono spettacolari
7) Si può venire a contatto con persone molto interessanti
Sette cose che dico spesso:
1) Caspita (e tutti i sinonimi meno fini)
2) Sul serio?
3) uhm
4) basta pensarci un po' e una soluzione si trova
5) sono un disastro
6) wow!
7) fammi sapere,mi raccomando
Sette libri che mi piacciono:
1) Il ritratto di Dorian Gray -O. Wilde
2) 1984 - G. Orwell
3) La fattoria degli animali - G. Orwell
4) Alexandros - V.M. Manfredi
5) I racconti del terrore - E.A. Poe
6) Antologia di Spoon River - E.L. Masters
7) praticamente TUTTI i libri di Stefano Benni
Sette film:
1) Pulp Fiction
2) Fight Club
3) Charlie e la fabbrica di cioccolato
4) un po' tutti quelli di Verdone, perlomeno tutti quelli che ho visto
5) Viva Zapatero (più che per la forma,per i contenuti)
6) Il favoloso Mondo di Amelie
7) La vera storia di Jack lo Squartatore (ma solo per il bacio più bello del cinema)
Siccome sono megalomane e mi piace complicare le cose,ci aggiungo anche del mio:
Sette canzoni che sono collegate a eventi della propria vita (rigorosamente in ordine cronologico):
1) All I want - Offspring
2) Knocking on Heaven's door - Guns'n'Roses
3) Blurry - Puddle of Mudds
4) Fear of the Dark - Iron Maiden
5) Ultranoia - Verdena
6) Keep on livin' - Le Tigre
7) My way - Nina Hagen
Sono (sarebbero) invitati a proseguire la catena:
La sottoscritta,come al solito,se ne tira un po' fuori.
Più che altro perchè non ho 7 persone da ammorbare così..però, e dico però, siete TUTTI invitati a farlo. Tatina, Giò, Amira, tutti.
E se non lo fate mi vendicherò crudelmente,che sia chiaro...
2.2.06
Disgustorama
Mio padre ha la terribile abitudine di guardare,delle volte, il tg4,la sera.
Stasera più del solito: Emilio Fede stava difendendosi dalle accuse di faziosità.
Come infatti si è mai potuto dubitare di un uomo tanto imparziale, universalmente riconosciuto per la sua innata capacità di equilibrio e obiettività?
Un mistero per tutta l'italia.
E anche per il presidente dell'Ordine dei Giornalisti.
Un uomo che lo ha difeso a spada tratta, parlando ovviamente di leggi liberticide (e riferendosi ovviamente alla par condicio) con una accondiscendenza tale da lasciarmi senza parole.
Io,che volevo fare la giornalista,una volta.
La chicca delle chicche,di quell'uomo:
"...se si potrebbe fare saremmo in un paese illiberale"
Cooosa? Ma sei il presidente dell'ordine dei Giornalisti,cribbio! Almeno i congiuntivi,almeno tu!!
Gente,io mollo lettere e vado a fare la panettiera, che è anche un lavoro così carino.
Stasera più del solito: Emilio Fede stava difendendosi dalle accuse di faziosità.
Come infatti si è mai potuto dubitare di un uomo tanto imparziale, universalmente riconosciuto per la sua innata capacità di equilibrio e obiettività?
Un mistero per tutta l'italia.
E anche per il presidente dell'Ordine dei Giornalisti.
Un uomo che lo ha difeso a spada tratta, parlando ovviamente di leggi liberticide (e riferendosi ovviamente alla par condicio) con una accondiscendenza tale da lasciarmi senza parole.
Io,che volevo fare la giornalista,una volta.
La chicca delle chicche,di quell'uomo:
"...se si potrebbe fare saremmo in un paese illiberale"
Cooosa? Ma sei il presidente dell'ordine dei Giornalisti,cribbio! Almeno i congiuntivi,almeno tu!!
Gente,io mollo lettere e vado a fare la panettiera, che è anche un lavoro così carino.
si parla di:
la Scatola Malefica,
Rainbow e la polis
Gli esami non finiscono mai
50 pagine in 4 ore.
4 ore sarebbero 240 minuti.
Il mio stato ormai si commenta da solo.
4 ore sarebbero 240 minuti.
Il mio stato ormai si commenta da solo.
1.2.06
informazione di servizio
Cari amici che sia a gennaio che a febbraio venite qui sperando di trovare foto discinte di Bianca Berlinguer: arrendetevi.
Non ne ho.
Non mi interessano.
E' una bella donna,ma è una giornalista.
Non credo ci siano servizi sexy su di lei.
Arrendetevi.
Non ne ho.
Non mi interessano.
E' una bella donna,ma è una giornalista.
Non credo ci siano servizi sexy su di lei.
Arrendetevi.
Noi bambine non abbiamo scelta
Hanno ragione i Baustelle.
Poi magari cresci,ti illudi di essere grande.
Finita la cena,seduta ancora a tavola, parli con la mamma con piglio di donna vissuta.
Fai finta che certe ferite erano solo graffietti -tanto gli uomini son tutti stronzi. o no?-
Caspita, vorrai mica diventare una vecchia zitella acida, non sarebbe molto meglio arrivare a un compromesso con te stessa?
Che diventare grandi vuol dire smantellare vecchie stupide utopie.
Anche quelle che alla fine non erano così male.
Sono geneticamente predisposte.
Ma quando diventano grandi, queste bambine,cosa succede?
Dipende.
E a quel punto ti allontani dalla finestra -è tua nonna,quella che guarda fuori con aria malinconica, magari prova a rifarlo tra una cinquantina d'anni-.
Niente compromessi,per il momento.
si stringono i denti,si prova a non iperanalizzare e si seppellisce quell'ombra di speranza che prima o poi tutto questo tenere duro abbia un cazzo di senso.
Che alla fine,per trovare un uomo per trovarlo,c'è sempre tempo.
Le bambine non hanno scelta, ma quando crescono,poi,forse,sì.
Io ho scelto di restare un po' bambina, magari...come dire, limando certi eccessi che proprio ormai non potrei più accettare, meno innocente e -per fortuna- meno predisposta alla fregatura quale ormai sono.
Mon petit Verlaine.
Tutte ne abbiamo avuto uno. e se qualcuna ora mi dirà di no...è solo questione di tempo.Poi magari cresci,ti illudi di essere grande.
Finita la cena,seduta ancora a tavola, parli con la mamma con piglio di donna vissuta.
Fai finta che certe ferite erano solo graffietti -tanto gli uomini son tutti stronzi. o no?-
E' la mia droga,non mi può far male.
E la sera guardi fuori dalla finestra,e sei così felice di essere quello che sei, cicatrici esterne e interne comprese, e per un secondo pensi che potresti accontentarti.Caspita, vorrai mica diventare una vecchia zitella acida, non sarebbe molto meglio arrivare a un compromesso con te stessa?
Che diventare grandi vuol dire smantellare vecchie stupide utopie.
Anche quelle che alla fine non erano così male.
Campa di guai, non piange mai, si chiede "Che sarà di noi?", mi scrive sulla bocca le parole che non posso dire quando piango in questo mondo stupido.
Le bambine non hanno scelta.Sono geneticamente predisposte.
Ma quando diventano grandi, queste bambine,cosa succede?
Dipende.
E a quel punto ti allontani dalla finestra -è tua nonna,quella che guarda fuori con aria malinconica, magari prova a rifarlo tra una cinquantina d'anni-.
Niente compromessi,per il momento.
si stringono i denti,si prova a non iperanalizzare e si seppellisce quell'ombra di speranza che prima o poi tutto questo tenere duro abbia un cazzo di senso.
Che alla fine,per trovare un uomo per trovarlo,c'è sempre tempo.
Le bambine non hanno scelta, ma quando crescono,poi,forse,sì.
Io ho scelto di restare un po' bambina, magari...come dire, limando certi eccessi che proprio ormai non potrei più accettare, meno innocente e -per fortuna- meno predisposta alla fregatura quale ormai sono.
Panta Rei
Quando stamattina,totalmente rimbambita dal sonno, mi sono accorta che c'era un po' di sole.
Ho tirato le tende da un lato,così con la luce avrei visto meglio il favoloso libro di Geografia umana senza ausilii artificiali.
Ora lo stesso sole che mi faceva leggere mi ha scaldato fin troppo,sento davvero caldo.
Ho rimesso le tende nella loro posizione normale.
Aspetto un tizio,credo l'antennista,e mi sono resa conto che i lavori in un appartamento assomigliano più a un incrocio tra il Gioco delle Coppie e Un giorno in pretura che altro.
Molestatori e poveri elettricisti molestati (ma solo per qualche inevitabile scherzo della mia natura), l'antennista che assomiglia a un tirolese in costume tipico, rimborsi e piastrelle messe un po' così,come capita,tanto alla fine,chissenefrega.
Avrò scritto almeno 5 post che non ho pubblicato, non credo di riuscire più a scrivere cose molto personali. E se quelle che scrivo sono già personali di loro, pensate a cosa avrei dovuto scrivere.
una volta riempivo il mio blog defunto di una quantità di blablablabla semi-inutile e semi-deprimente.
Non ci riesco più così bene,è un dato di fatto.
Vorrei commentare un po' quel che sta succedendo nel nostro amato paese, il Premier che davvero,come dice la Gialappas, è andato a presenziare anche a "Tre minuti con mediashopping".
Vorrei parlarvi anche del Grande Fratello,così,suvvia,per far conversazione.
Mi limito a dirvi che non c'è niente che non va, ma ci sono un po' di cose che mancano.
Come sempre? come sempre.
E manca anche il tempo (e la voglia) di finire 100 pagine di geografia al posto di bighellonare in questa maniera.
Panta Rei.
Ho tirato le tende da un lato,così con la luce avrei visto meglio il favoloso libro di Geografia umana senza ausilii artificiali.
Ora lo stesso sole che mi faceva leggere mi ha scaldato fin troppo,sento davvero caldo.
Ho rimesso le tende nella loro posizione normale.
Aspetto un tizio,credo l'antennista,e mi sono resa conto che i lavori in un appartamento assomigliano più a un incrocio tra il Gioco delle Coppie e Un giorno in pretura che altro.
Molestatori e poveri elettricisti molestati (ma solo per qualche inevitabile scherzo della mia natura), l'antennista che assomiglia a un tirolese in costume tipico, rimborsi e piastrelle messe un po' così,come capita,tanto alla fine,chissenefrega.
Avrò scritto almeno 5 post che non ho pubblicato, non credo di riuscire più a scrivere cose molto personali. E se quelle che scrivo sono già personali di loro, pensate a cosa avrei dovuto scrivere.
una volta riempivo il mio blog defunto di una quantità di blablablabla semi-inutile e semi-deprimente.
Non ci riesco più così bene,è un dato di fatto.
Vorrei commentare un po' quel che sta succedendo nel nostro amato paese, il Premier che davvero,come dice la Gialappas, è andato a presenziare anche a "Tre minuti con mediashopping".
Vorrei parlarvi anche del Grande Fratello,così,suvvia,per far conversazione.
Mi limito a dirvi che non c'è niente che non va, ma ci sono un po' di cose che mancano.
Come sempre? come sempre.
E manca anche il tempo (e la voglia) di finire 100 pagine di geografia al posto di bighellonare in questa maniera.
Panta Rei.
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