23.11.06

sempre allegri bisogna stare

la soluzione a tutti i difetti miei è la solitudine ma non la vorrei
(Bandabardò)

La giornata è iniziata lavorativamente di merda.
Che novità,ormai non fa nemmeno più male,settimane fa mi disperavo e piangevo e singhiozzavo e ormai vivo rassegnata in questo dedalo di persone infide, di scommesse troppo alte, di rischi che possono mettermi davvero in discussione,in difficoltà.
Ormai non piango più.
Però stamattina gli occhi lucidi li avevo,e allora ho fatto le scale dell'università verso l'alto,verso la Grande Biblioteca Centrale che non è una biblioteca ma una sala da thè.
Davvero,non sperate di studiare se andate lì: in poco tempo sei circondato di amici,e gli amici degli amici diventano immediatamente tuoi amici,e via dicendo.
E' bastata una amica fidata a stringermi le mani per darmi un po' di coraggio, è servita la sua amica che chissà come chissà perchè è diventata anche amica mia, l'abbraccio spigoloso di un amico spilungone che mi ha bisbigliato "Vuoi del cioccolato?" facendo apparire dalla giacca di pelle una tavoletta milka.
Un piatto di lasagne in compagnia,la tragedia del sale, quel complimento splendido ma dalla persona sbagliata nel momento giusto,o dalla persona giusta nel momento sbagliato,non lo so.
Ho dei begli occhi,sì,è vero,ci convivo e li conservo come una delle cose che davvero apprezzo del mio aspetto.
Poi due chiacchere e 3 minuti netti con l'amica di sempre che ha risistemato la situazione con una lapidaria sententia.
Non servono solo i Migliori Amici,quelli che non ti tradiranno mai.
Delle volte è molto utile avere intorno semplicemente persone simpatiche, alle quali istintivamente piaci,che sdrammatizzano un po' ma che si sente, nel tono della voce, che in qualche modo hanno davvero piacere a vederti felice e non solo a farti tacere.
Un pochino.
Basta un po' di cagnara e una figuraccia che resterà nella storia della statale.
Non ho risolto i miei terribili problemi lavorativi,ma una immersione nell'umanità varia e splendente di miserie e glorie dei miei colleghi studenti mi ha fatto bene.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

è vero, alle volte serve solo chi ti sa mettere di buonumore, anche se è solo uno/una conoscente.
riguardo la citazione sotto il titolo, la Bandabardò non mi piace, ma questa frase, non ammetterlo sarebbe ipocrisia, è davvero bella. E in questo momento mi ci rispecchio proprio parecchio.

Nemo ha detto...

Bando alle ciance, racconta la figuraccia :D, che suppongo c'entri con "la tragedia del sale". ;)