1.11.06

Quesito

Si soffre per la mancanza di una persona,o semplicemente per il vuoto,per il cambiamento,per la rottura di una abitudine piacevole e rassicurante?
Devo dire che mi manca una routine,o chi con me la condivideva?

5 commenti:

zefirina ha detto...

per me: prima si soffre per la mancanza della persona, poi si soffre per la mancanza di tutto quello che si faceva insieme, poi si soffre per la mancanza di una storia, di una relazione, si soffre per l'idea della relazione, si soffre per la nostalgia di quello che è stato e non ci sarà più con quella stessa persona, poi ci si dice che mai più nella vita vorrai stare così male, poi un giorno per caso ci si rasserena e magari ci si innamora di nuovo, te lo dice una che alla tua età aveva già una figlia e si era appena separata, che a 28 anni ha trovato l'uomo della sua vita, che la vita glielo ha portato via prima dei suoi 40 (i miei lui ne aveva 44) che a 45 si è innamorata nuovamente e ora a quasi 50 è di nuovo sola, ma ho sempre una speranza, la nonna di una mia amica ha trovato un altro amore a 80 anni, finchè c'è vita c'è speranza dice il proverbio.
un abbraccio

rainbowsparks ha detto...

Cara Zefirina,in questo caso per me è una cosa molto,molto minore.
Però una bella chiaccherata su quel che hai vissuto,e su quel che ho vissuto io,vorrei proprio farmela.
Tra l'altro,secondo me la vita non ha mica finito le sorprese per te,me lo sento.

velenero ha detto...

La prima... ;)

Astralla ha detto...

Io ci messo anni per accettare che la routine poteva cambiare e che non era più condivisibile, credendola una cosa terribile. Ho capito che terribile non è eppure non è facile lasciare andare l'abitudine che si era scelta...o capire in fondo il perchè del tutto.

Francesco ha detto...

Grazie Zefirina per averci raccontato la tua storia... per il buon esempio e il tuo ottimismo...
Mai smettere di cercare la felicità! E' assolutamente vero!!!