25.4.06

25 aprile 2006

Sul balcone nella casa di fronte c'è mia nonna.
In piedi,che guarda in piazza un piccolo crocchio di persone.
Suonano Bella Ciao e parlano di questa società al degrado.

Mia nonna c'era.
Sia allora sia oggi.
Mia nonna ci ha detto che Mussolini l'hanno appeso a testa in giù perchè "lui appese in piazzale loreto un po' di partigiani a testa in giù.Come monito."
Mia nonna è una donna dalla pelle dura, una combattente in più di un senso.
E mentre lei mi ricorda il significato di tutto questo,io ho paura che siano sempre di meno le persone che riconoscano i valori che si festeggiano oggi.
La Resistenza non deve avere connotati prettamente partitici. Non deve essere la festa "dei comunisti".
Deve essere la festa di tutte le persone liberate da un regime, di chi ha deciso di poter scegliere come vivere.
E non va insabbiata in qualche dibattito fazioso (da una parte o dall'altra).
Andrebbe ricordata e difesa e onorata,ogni anno.

Buon 25 aprile da me, che mi sento particolarmente donna,oggi, e come regalo vi faccio leggere questi articoli al femminile.

E una piccola bibliografia,per chi non ne ha abbastanza...c'è da leggere fino al prossimo venticinque aprile.

Update:
A tavola,la nonna,con gli occhi lucidi, ha detto ancora.
"Quelli lì della lega,quelli sono cretini" (che capacità di sintesi,eh?)
E ancora "Quel giorno, io me lo ricordo.Eravamo in via calabria a ballare,per le strade,c'era l'organetto,e tutti ballavano". E stava quasi per piangere.
Secondo me la mia famiglia è come quella dei Simpson. Gli uomini sono miti e un po' mite,effettivamente,lo sono anche io. Ma nel sangue delle donne della nostra famiglia c'è davvero di che essere fieri,sia da parte di madre,che da parte di padre.
Sarà per questo che ogni tanto,per scherzo,la mamma mi chiama Lisa.

8 commenti:

grig-io ha detto...

bel post.
davvero.
Sperando di riuscire a ritagliarmi un po' di tempo appositamente, mi propongo di leggere quanto hai linkato.

Francesco ha detto...

Tua nonna... già le voglio bene;)

Undine ha detto...

Meraviglioso il post e una grande, grandissima nonna.
Abbracciala anche per me.

Fabio Artigiani ha detto...

La Resistenza l'hanno fatta la pelle delle persone, non gli intellettualismo di partito.
E la memoria della Resistenza sono le pieghe rugose di tua nonna e di tutti coloro che ne hanno fatto parte, direttamente o indirettamente.
Una preghiera silenziosa e atea per tutte le vite perdute nell'assurdità della guerra.

red ha detto...

"La Resistenza non deve avere connotati prettamente partitici. Non deve essere la festa "dei comunisti"."
Fino a quando chi non è "comunista" viene cacciato dalle manifestazioni del 25 aprile, non potrà essere la festa di tutti. Purtroppo.

lis@ ha detto...

Un saluto alla tua nonna, ha proprio ragione, i leghisti sono cretini, come lo sono tutti quelli che offendono il 25 aprile, la Resistenza e tutto ciò che essa significa. I gentili signori che hanno parlato di lutto il 25 aprile probabilnmente si riferivano ai loro neuroni definitivamente passati a miglior vita.
Il 25 aprile non è un lutto, ma, come dici giustamente, un giorno di tutti, un giorno di libertà da non strumentalizzare.
bacio

Undine ha detto...

OT: ho visto adesso il tuo invito... non ho parole. Sono un disastro, sorry!

amira ha detto...

un bacione da Laila e Amira. è da tanto che non ci si sente!