23.3.06

Nostalgie

Rainbowsparks al telefono: "Mi sa che sono invecchiata"
Amica "Sì, va beh,lo so, si vede"
Rainbowsparks: "...."


Questa sera tornano proprio tutte.
Sarà che mi sono persa guardando un po' di televisione adesso:
su un canale regionale una bella ragazza uccideva un vecchietto con un amplesso particolarmente focoso; su All Music c'è una cosina chiamata "I love Rock And Roll" che mi ha immerso in atmosfere che non vivo più da un po' come una fetta biscottata nel thè.
Niente più feste del liceo al Rolling Stone, niente calca per guardare il gruppetto che suona tipo band emergente,niente birra sotto le suole che se non ci stai attenta ti ritrovi a guardare il soffitto.
Oggi vanno dei video con dei cantanti che mi ricordano cantanti che ho già sentito,solo che non mi ricordo bene dove,quando.
E' più un'idea non meglio specificata,come il regionalismo nel Verga (fateci caso,per tutti i Malavoglia si respira aria di sicilia senza che ci sia però una perfetta aderenza con il dialetto di Aci Trezza. Sì,studiare mi fa male).
E poi, giusto come oggi,qualche anno fa...no,ormai come ieri,è passata la mezzanotte...dicevo, qualche anno fa, tre se non sbaglio, io mi trovai faccia a faccia con quella persona che in un modo o nell'altro avrebbe ribaltato le cose.
E proprio in quell'occasione mi fece dei discorsi assurdi per me, parlammo di divinità,di amore,di biciclette e di nuoto, parlammo di felicità e io dissi di essere felice.
Perchè lo ero,anche se lui, in quel momento, era solo "lo strafigo che tanto non mi cagherà mai".
Non avevo intenzione di parlarne più di tanto ma in tempi non sospetti lo fecero anche loro,così,magari,in futuro,con calma, ci dedicherò un post.
Tutto per lui,che nel bene e nel male se lo è meritato.
Tre anni fa come oggi avevo una amica speciale,una sorella, e un po' mi manca,un po' sono convinta che non sarei più capace di essere così.
Grazie a Dio ho ancora un fratello. E mi viene voglia di telefonare e chiedere se domani si va nel solito posto nel quale si va da secoli, senza aspettare che sia lui a buttarlo lì.
Poi beh,come oggi un paio di anni fa ero al cinema convinta di aver trovato la sicurezza che non mi avrebbe abbandonata mai,fino alla mia morte.
Ovviamente non è stato così,e ne abbiamo tutte le prove.
Un anno fa, non proprio oggi ma il 28 (ventotto marzo: tutto, con me, succede sempre quella sera,possibilmente ogni due anni. Questo passi. Chi scommette sul prossimo?), mi trovavo con in mano i cocci (avevo rotto io, stavo pagando decisamente a prezzi da inflazione,e almeno quelli me li son tenuti) di quelle sicurezze eterne.
Però mi trovavo anche su un divano, con una persona che mi rimboccava le coperte e che mi propinava astrusi e intellettualissimi film sui Rom.
Quella sera insomma, c'è stato un piccolo qui pro quo,se così vogliamo chiamarlo,ed è l'ultimo bacio che abbia avuto un significato che mi ricordo di aver dato.
Quell'intrigante ometto ovviamente tutto sto significato mica ce l'ha visto,ma cosa vuoi pretendere,in fondo, da uno spirito libero di quel genere.
Ho stretto i denti, fatto un sorriso un po' da ebete, messo in tasca i complimenti e le scuse e quei mezzi sorrisi insieme ai cocci e sono andata avanti.
Non era amore,per carità del cielo,ma aveva un significato incredibile,quella sera, anche se non era il classico significato romantico.

Oh,beh,quest'anno sono qui a scrivere.
Non ho certezze che mi accompagneranno fino alla tomba eccetto quelle cose che ormai sono certa di sapere di me.
Forse un giorno di questi me ne andrò al Rolling Stone a ballare scivolando su birre versate,perchè non si è mai troppo cresciuti.
E per il resto,va bene così, in fondo,senza sbilanciarmi troppo,direi che va bene così.
C'è un tempo per ogni cosa:
questo è stato un tempo per riguardare indietro come nei film.
Continuo a aspettare il mio Godot, sono convinta che arriverà.
Non so quando,ma arriverà, e sarò salva.
Solo che nel frattempo non mi va di stare ferma: io ho scelto di andare avanti,e va bene così.

3 commenti:

Fabio Artigiani ha detto...

Beh, pensa che qualcuno proprio il 28 Marzo si è sposato... ;)
Sei in un bell'equilibrio.
Sono contento.
Un abbraccio.

Francesco ha detto...

Viviamo un momento simile, leggere queste tue righe mi ha fatto molto piacere... ti auguro tutto ciò che spero per me...

grig-io ha detto...

Godot è un infame. è il qualcosa d'altro che sempre aspettiamo e che si vela dietro false apparenze. Altro che l'appuntamento che m'ha dato, Godot me lo vado a cercare io.
seee.. magari lo trovassi..