30.1.06

Oggi va così


Oggi va così.
Poi passa,lo so,che poi passa.
Sbuffo un po', lascio che mi passi addosso.
Guardo allo specchio la mia pelle imperfetta, anche questo fa parte del pacco regalo di madre natura.
Evito di dire cose sconvenienti,evito di farne,non voglio arrischiarmi in discorsi particolari per un po'.
Tanto ho già sostenuto delle discussioni delicate negli scorsi giorni,ne sono fiera,ma ora non riuscirei.
Per non parlare della fame atavica che mi prende in questo periodo, mangio di tutto,ovunque.
Maledizione alla mia natura di donna, con la quale ho vinto il concorso indetto da Undine, ma insomma, è una ben magra consolazione davanti a giorni di semi-isterismo, di sbalzi d'umore pazzeschi e di assoluta sfiducia nei propri mezzi.
Mi sa che me ne vado a letto,mi infilo sotto il piumone con su i fiorelloni colorati e mi metto a finire L'Interpretazione dei Sogni di Freud.
Tanto si sa che si va sempre a parare lì,con lui.
Oppure sto su e scrivo un po'.
Scrivere aiuta sempre, purifica anima e corpo e dopo ci si sente in pace col mondo.
Mi sa che potrei stampare il cartello e appiccicarmelo sul cappotto.
Almeno,il mondo è avvisato.

1 commento:

Fabio Artigiani ha detto...

Chi sa di essere fragile è già ad un buon punto per diventare forte. Il mondo è pieno di gente che non saprà mai diventare forte!
Un sorriso.