28.1.06

Shh.

In casa regna una quiete irreale.

Niente televisione,per noi,stasera.

Siamo in tre stanze diverse,ma i rumori si sentono,le porte sono aperte.

Papà dalla camera da letto fa suonare De Andrè.

Nessuno dice niente, io provo a parlare ma son solo sillabe sconnesse, ho paura di rovinare tutto.

Con La Domenica Delle Salme, ci si ritrova tutti in camera.
"che bello.cos'è?" prova a dire mia mamma. Poi capisce.
Io resto appoggiata allo stipite e canto a bassa voce.Papà non si muove dal materasso.
Ci si abbraccia un po',non c'è bisogno di parlare.

C'è una quiete magica e armoniosa, anche ora che le parole di Hotel Supramonte legano le mie orecchie a quelle di mamma e papà.
Chissà per loro cosa significa questa canzone. Io non dirò mai a loro quel che significa per me.
Ma è bello.

E' una quiete irreale e dolcissima,e credo più unica che rara.

3 commenti:

PiB ha detto...

shh...goditi la calma e tieniti strette le emzioni del momento...la vita lo ha seminato dentro di te ...quando meno te lo aspetti diventaerà pianta e poi ne raccoglierai i frutti.

Cyrano ha detto...

Cosa ne penso? Che mi viene voglia, e non è una cosa frequente, di lasciare un commento. Bellissimo, ci si vedono un sacco di storie meravigliose, c'è dentro il sapore (e di certo lo è) della vita. Grazie, via il cappello! Un inchino: Cyrano.

Fabio Artigiani ha detto...

Sento caldo.
Grazie.