5.5.05

Oi Dialogoi (sul 24)

Bene,cosa dire.
Che mi accorgo che so essere davvero una stronza, e questo non so quanto sia un male...
me lo sono sentito ripetere sul 24, che negli ultimi giorni è diventato teatro delle più interessanti conversazioni della giornata.
In ordine di apparizione, nelle mie memorie più vivide, posso fieramente elencare:
  • La vita sessuale e affettiva di un semiuomo dal punto di vista di due uomini (discorso sfociato poi nel classico "non devi essere così trasparente,se no un maschio non ti fila" e "tradire una donna forse,tradire un amico -maschio- mai")
  • Disquisizioni sociologiche sullo sviluppo dei personaggi dei telefilm. Da CSI a Otto Sotto un Tetto (rabbrividisco ancora per i parallelismi),tutti i personaggi smantellati da ogni loro fascino e ridotti soltanto allo scheletro, qualche archetipo sfruttato praticamente da quando è stata inventato il Telefilm. Per tornare a amare CSI con lo stesso fervore ho dovuto eliminare molte delle rivelazioni fatte,e ci ho messo...ben qualche ora!
  • Religione,sesso e religione (il sesso è ovunque,pare). Disquisendo di cattolicesimo e sesso, di metodi contraccettivi e di principi con i quali regolarsi tra le lenzuola (sempre teoricamente parlando) siamo riusciti a farci applaudire (giuro) da un signore compiacente e siamo riusciti a far inorridire una bigottona (signora,se mai leggerà qui...sì,non credo nel sesso *solo* dopo il matrimonio,nemmeno per il sesso *solo* finalizzato al concepimento. E ascolto anche Marylin Manson. Se ne faccia una ragione, cara.)
  • Uomini,donne e carambole sentimentali. Come può essere considerato qualcuno attraente? E da chi? e perchè quando c'è uno a cui sei interessata lui non ti guarda nemmeno di striscio? e perchè quando un maschio dice a una donna "meglio se rimaniamo amici" si mette davanti al pericolo di essere spellato ancora vivo? E perchè mi hanno dato della bastarda solo perchè ho detto che un tizio era per me fisicamente insignificante? E' vero. E poi,io sono insignificante fisicamente per *tutto* il mondo. quindi almeno un po' di rivincita,insomma.
E poi mi sono ulteriormente accorta che se qualcosa mi urta,anche solo un pochino,divento una vera e propria puttana. Sì, bitch.
E a vedere il mio "volto angelico", pochi lo direbbero.

7 commenti:

chiara ha detto...

i discorsi sugli autobus sono davvero spettacolari...a volte la pochezza umana è davvero sorprendente!

ps: nel dubbio...meglio il proprio volto che una maschera da giullare!

Nur ha detto...

ahhaah belle storie davvero! io una volta sull'autobus ho incontrato un poeta che mi ha ipnotizzato e uno che credevo essere la mia guida spirituale [in realtà era un tizio che si chiamava Pablo e suonava il tamburo].
Baci

Diavoletto ha detto...

Su Csi non transigo ma ...."otto sotto un tetto"????

agghiacciante....

l'unica libertà che possiamo ancora spendere è ignorare le persone insignificanti.... ;)

Milena ha detto...

E Britney Spears chi l'ascolta poverina?

Elena ha detto...

Bè, Csi è più che una dipendenza ormai...
Per la stronzaggine ti appoggio in pieno. E' giusto essere stronze, in fondo come si fa a sopravvivere altrimenti?

Upinthesky ha detto...

mmmmh...quel lato del volto non riesco a immaginarmelo...ma ad essere sinceri nemmeno quello normale;)

culture slut ha detto...

è anche questo il bello di prendere l'autobus, salta sempre fuori qualche discussione interessante (poi mi spiegherai che c'entra grissom con steve...)