27.11.06

Bocca di Rosa

Sabato sera ho deciso di dimenticare tutto,e di camuffarmi.
Non serve tanto a una donna: è sufficiente una passata di rossetto deciso,rosso,sulle labbra,gli occhi fissi allo specchio.
I capelli raccolti e una doppia passata di mascara.
Che begli occhi che hai,non li avevo mai notati,davvero.
Mi faccio risuonare le parole nelle orecchie e traccio una linea nera,decisa,sulla palpebra.
Ho dei begli occhi,oggi li voglio ancora più belli.
Ho sorriso di un sorriso finto allo specchio, per il tempo necessario a far cadere polvere leggera sulle gote.
Con le dita ho sfumato i pomelli alla Heidi, le caprette non mi fanno ciao.
Mai.
Nell'ipod una canzone vecchia di Ruggeri, un sorriso quasi sincero stavolta.
Dicono che non tornerà,ma come lo chiamo ci sarà,mi aiutava sempre a fare i compiti.
E mi ricordo quella irrazionalità così rassicurante mentre andavo a fare le versioni di greco,le mie preghierine per l'Uno e soprattutto per l'Altro.
Che ognuno ha gli angeli custodi che si merita,e il mio me lo sono scelto bene,mica cazzi.
Frugo nel beauty case per prendere l'ombretto quello buono,che non mi sono mai comprata ma che mi è stato regalato, quello che anche se non sai come metterlo ti darà sempre un'aria fine e mai la classica aria da zoccola.
Alla parola zoccola nella mia testa indugio sulla mia immagine nello specchio,ora più curata,più definita,sembro quasi una ragazza carina e sicura.
Una di quelle che non hanno pensieri.
Chissà Clodia come si truccava,per essersi attirata l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso,e soprattutto chissà che razza di laido potesse essere Cicerone,per non farsela dare nemmeno dalla Troia di Roma.
A me Clodia sta simpatica,coi suoi trecento amanti a cui spezzava le reni,più che una Lucrezia qualunque che,stuprata,decide di togliersi la vita,la cretina,il monumento storico all'antifemminismo.
Spazzolo i capelli e decido nello stesso istante che il primo che incontro e fa un mezzo sorriso, gli salto addosso.
Spazzolo i capelli e provo un sorriso,mi ripeto che se non posso essere colta posso sempre essere attraente,e che non serve essere belle per essere attraenti,ma solo disponibili.
Qualsiasi cosa per non ricordare quello che mi aspetta.
Il bene effimero della bellezza non è mai stato il mio forte, ho sempre amato considerarmi colma di altre doti,ma in mancanza di meglio,per una sera può anche andare.


La serata è finita in un locale squallido,mezza ubriaca, tentando di non permettere a un deficiente di scassinare la porta del bagno e di non permettere al mio amico tenerotto di picchiare uno alto il doppio di lui perchè aveva insultato la sua fidanzata.Non si è battuto chiodo e non si è nemmeno stati bene in quel chiasso totalmente inutile.
La prossima settimana mi strucco, mi metto a un tavolo,e mi preparo per affrontare meglio la realtà,che forse è più utile.

(si ringraziano per il post quel figlio di puttana di Cicerone e il povero Catullo,per le riminiscenze latine; Ruggeri e De Andrè per quelle musicali e il simpatico corteggiatore per il complimento generoso e gratuito)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

forse struccarti è più utile per affrontare la realtà, ma certo è che il trucco non è il portasfiga della serata.
Ogni tanto è giusto che li valorizzi, quei begli occhi che hai.

velenero ha detto...

Ti dirò... i tuoi begli occhi sono stati la prima cosa che ho notato di te... sarei curioso di vederli in versione truccata...

zefirina ha detto...

pnesa un po' io quando sono depressa mi trucco il triplo così non posso piangere perchè altrimenti divento un mascherone, e mi vesto da strafiga (per quanto possibile), stamattina in un'accesso di pazzia avevo intenzione di mettermi una gonna corta (puranco con le calze pesanti), ma poi mi sono ricordata di quello che dice un mio amico: più le donne si invecchiano e più accorciano le gonne, e allora non ne ho fatto niente
un abbraccio

Francesco ha detto...

Ogni tanto giocare fa bene;)

Fabio Artigiani ha detto...

Tu hai molto di più di un bel paio d'occhi: hai un bel cuore e hai una bella mente.
La tua bellezza esteriore rispecchierà le tue qualità interiori quando ne sarai serenamente cosciente (e non fiera o orgogliosa), ne sarai serenamente contenta, le vivrai cullandole amorevolmente.
Un bacio.

Fabio

Astralla ha detto...

Ehi!
Su coraggio!
Non è col trucco che diventi più forte!
Piuttosto credendo in te!
Continua a sostenere te stessa e ti piacerai, e allora anche gli altri ti vedranno davvero bella!
Un abbraccio!