26.10.06

Il Cicciobombo dei Take That


Io me la ricordo la quinta elementare.
Che tutte ste ragazzine erano impazzite per Mark, Mark, Mark....quello piccolo e tenero.
Sì,quello figo,che faceva ragazzina alla moda,e io manco in quinta elementare ero una ragazzina in.
Di conseguenza, semplicemente, a me piaceva quello che "cantava".
Che cantava e che scriveva le canzoni.
Che era cicciottello e un po' disadattato come me, quello che sapeva suonare,quello che insomma,non cagava nessuno.
E io ascoltavo le loro canzoni,quelle dei Take That, ovviamente, reperite attraverso il Cioè o le cassettine tarocche di San Marino,e mi struggevo,mi struggevo specialmente con una che diceva "The day after tomorrow,maybe today.."
Di inglese sapevo solo dire tomorrow and today, e i Take That con una canzone della quale non mi ricordo il titolo,una sorta di cantilena,in realtà, mi hanno insegnato anche i giorni della settimana.
Non nego che per ricordarmeli,ogni tanto, la canticchio ancora.
Era la prima apparizione dell'Ormone.
Una apparizione molto casta,ovviamente,io volevo sposarlo,Gary Barlow, e mi preoccupavo molto per quel 10/17 anni che ci separavano.
E davvero me ne preoccupavo, mentre portavo le mie piccole zampette alla scuola Elementare Statale Marelli.
Sul diario del Cioè,credo il primo primo diario segreto stabile,c'erano le loro foto e io scrivevo i resoconti delle mie giornate,e di cose stupidissime come la spesa per la cartoleria scolastica o la processione di quartiere (giuro),rivolgendomi direttamente a Gary. Che chiamavo geri, perchè cosa ne sapevo,io...


Ebbene, sono tornati.

E ora,se permettete, vorrei dirvi che se proprio devo sceglierne uno, io sceglierei Jason. E' quello che è cresciuto meglio.

4 commenti:

Francesco ha detto...

Era la prima apparizione dell'Ormone!?! STUPENDO!!!
un po' meno il loro ritorno....

zefirina ha detto...

mi hai ricordato quando ho portato valentina a sentire il loro concerto, le altre mamme mi avevano affibbiato anche le loro figlie, allora avevano tra i 13 e i 14 anni, mi scappavano da tutte le parti, urlavano come pazze e io lì seduta sui gradoni del palazzetto dello sport che le guardavo stranita e straniata, pensa che non mi è riuscito nemmeno di battere il tempo

rainbowsparks ha detto...

Che mamma coraggiosa,capisco lo straniamento, se non l'hai vissuto in prima persona non si può comprendere..io invece a quell'età ho visto il concerto dei Backstreet Boys,con le stesse modalità saltellanti...da sola con tre amiche, poi papà ci è venuto a prendere...bei tempi :D

Astralla ha detto...

Io allora adoravo Robbie, il pazzo del gruppo, il giullare, che lì per lì, mi aveva scioccato andandose dal gruppo e portandolo alla fine del successo.
Mi ci sono voluti anni per farmelo stare di nuovo simpatico! :)