15.5.06

Meglio tardi che mai.

"Dille che mi dispiace.Che solo ora che sto passando le stesse cose posso avere idea di come fosse stata male allora. Davvero,mi dispiace non aver capito.Chiedile scusa."

Meglio tardi di un paio di anni che mai.
Anche se mi dispiace sapere di strappi dell'anima di questa portata.
E' ovvio che non si può tenere rancore,davanti all'ignoranza (nel senso dell'ignorare) del dolore.
Benvenuta tra i grandi,piccina.

4 commenti:

Fabio Artigiani ha detto...

Grazie per questa condivisione, Rainbow.
Un saluto.

Fabio

grig-io ha detto...

era da un po' che non cercavo o trovavo tempo per visitare i vari blog che avevo tra i segnalibri, e credo di averlo fatto proprio nel momento più sbaglaito. ora che, con un aggiornamento di tre post, non riesco a fare altro che rimanere con la faccia ammirante e da ebete davanti allo schermo. Cià

Undine ha detto...

Sì, questo tipo d'ignoranza è il più scusabile di tutti. In certi casi diventar grandi è una sconfitta, se implica la conoscenza del dolore.

lis@ ha detto...

Arriva per tutti il momento di crescere, a volte questo significa anche affrontare cose difficili, come il dolore, appunto.
un abbraccio forte forte!
bacio

ps. grazie degli auguri, in ritardo inoltra i miei alla Vocina Fuori Campo ^_-