26.12.05

Corto circuito (?!)

Il mio problema è che *
sono incontentabile
non mi sta mai bene niente
dice la gente

Fondamentalmente, è vero.
Quando ho sentito questa canzone ho capito che c'era molto di mio in lei; quando ho sentito questa canzone non avevo idea di chi la cantasse,ma le parole per me sono fondamentali,e come non amare una canzone che inizia con ciò che mi rappresenta in maniera così netta?

E forse è per questo che questo natale va male.
Va tutto male,gente,sul serio.
Una disgrazia dietro l'altra, un nervosismo continuo,un rimuginare sulle persone,spaccando il capello.
Non sono soddisfatta di niente,ora.
Vedo tutto attraverso una lente che distorce? Possibile.
Ma ora non c'è nulla di perfetto, di conseguenza,nulla di accettabile.
L'università va che è una merda.
Sono messa meglio di altri? Certo. Ma a me non basta.
A casa un casino.
E' colpa del normale casino natalizio? Certo. Ma non mi frega.
Gli esseri umani che mi vogliono bene?
Fallibili.
In quanto esseri umani.
Ora vorrei essere circondata soltanto da divinità.
Sono completamente ammattita? Certo. Ma intanto è così.

Non fraintendete,amici miei che passate di qui,vi amo follemente,come sempre.
La disgrazia è che quando divento così ...pignola,così Vergine (e parlo del segno zodiacale,eh),così rompicoglioni,così insoddisfatta,così fuori da ogni ruolo che mi darebbe un po' di sicurezze sono davvero,davvero simpatica come un gatto appeso ai coglioni.

Ma in questi anni ho imparato *
che anche ciò che mi è dovuto
Nessuno lo darà mai per scontato..

Pure questo è vero,eh.
Mai una volta che non abbia dovuto esporre,con calma e dovizia di documenti,il perchè mi merito qualcosa.
Ma sono convinta che sia per tutti così.
Sono una folle,severissima con gli altri, inflessibile con se stessa.
Il peggio di me,che viene fuori in questi periodi.

Io voglio tutto anche l'impossibile.
Io voglio tutto ma sarò impagabile.


Così è una lotta continua,questo periodo.
Una lotta contro me stessa,una lotta per essere almeno un quarto di quel che riuscivo a essere due settimane fa senza sforzarmi.
E allora al diavolo,al diavolo,non importa cosa verrà.
So che dovrò farlo al meglio.
E non potrò,ma dovrò.
Sto assomigliando sempre di più a quella me stessa che non mi piace.
Forse dovrei solo infilarmi da qualche parte, accettare una canna e ascoltare reggae finchè finalmente non smetterò di comportarmi come una zitella inacidita.
Forse dovrei solo chiudere gli occhi e lasciarmi andare.
Senza cercare la perfezione.
Dovrei soltanto avvicinarmi di più alle persone, non tentare di farle diventare quello che voglio io, non obbligarle a stare dietro a quello che pretendo da me stessa.
Dio,sento la voce di un mio amico come un eco, queste cose me le ripete,più o meno,da cinque anni.
Magari mi stappo le bottiglie che mi ha regalato per natale e me le bevo tutte,che il vino rosso scalda i cuori e allenta le paranoie.
Peccato che questa fosse l'unica controindicazione del biglietto,mi conosce bene,quel maledetto.


Mi mancano le nottate sul divano di un ragazzo che ora sta facendo una vita così lontana dalla mia che sembra impossibile si fossero avvicinate la scorsa primavera.
Quello era relax.
I'm easy,me lo diceva sempre.
E nonostante i segni zodiacali in opposizione,riuscivo a esserlo anche io, per qualche ora, così easy da permettere che una cazzata succedesse,e così easy da non starci male,e lasciar fluire la vita,custodendo il mio segreto come una delle follie più belle.
Quasi quasi gli faccio uno squillo.
Più per ricordare a me stessa che esiste un'altra me da qualche parte che per ricordare a lui che respiro.
Passerà questa pioggia sottile come passa il dolore, diceva Faber.
E io son convinta alla stessa maniera, chiamo quel ricordo col suo nome, spero che tutto finisca in gloria,e ora devo smettere di citarlo se no il post non finirà mai.

Io voglio tutto anche l'impossibile.


....Tornerò a tollerare i difetti. I miei prima, gli altri verranno dopo.

*Corto Circuito, 99 Posse

3 commenti:

Fabio Artigiani ha detto...

Un abbraccio.

P.S.: io sto leggendo "Tantra" di Osho. Non sono un buddista ne voglio diventarlo, ma alcune cose che scrive mi sono molto utili. Credo che sarebbero utili a tutti. Se ne hai voglia, prova a leggerlo e poi fammi sapere. Ciao.

amira ha detto...

auguroni anche a te!!! t'abbraccio e ti bacio. =)
ami

elena ha detto...

Speravo davvero di leggerti di tutt'altro umore in questo momento. Avrei voluto leggere che tutto sta andando bene e che tu stai alla grande. Mi dispiace sul serio.
Però, per favore, non metterti ad ascoltare reggae e non smettere di cercare la perfezione. Me lo sono chiesta un milione di volte, non sarebbe meglio tirare avanti in modo normale come tutte le persone normali, accontentarsi di una vita mediamente serena, mediamente soddisfatta, mediamente adatta? Ma la risposta è sempre NO NO e NO!, e sono sicura che anche per te sia così.
Se vuoi tutto anche l'impossibile allora fai in modo di trovarlo.
E buon anno, che fondamentalmente ero passata a dirti questo. :*