9.5.07

Mal di stomaco

Ho dovuto spegnere la televisione, perchè mi veniva da piangere.
Non mi vergogno di dirvi che sto scrivendo con le lacrime agli occhi,con lo schifo, con uno schifo sempre più montante con una rabbia profonda e un odio sviscerato per questa umanità viscida e vergognosa.
Ascoltavo l'approfondimento di Italia1, lo so che studio aperto sguazza nel sensazionalismo, ma tant'è.
Ascoltavo, e cercavo di non soffermarmi se non su due cose.
Sulle testimonianze trascritte dei bambini e sulla vomitevole ipocrisia di quei paesini terrorizzati e tremanti.
In tutti i casi,quelli di Brescia,quelli odierni in due diverse località,in tutti i casi c'è sempre di mezzo l'ente religioso.
E l'ente religioso,quando non è parte attiva delle violenze, ben si premura di nasconderle, di difendere le maestre o la novizia del caso, ben si premura di dire che quei bambini sono tutti matti.
Io non so chi ha la verità in mano, so che secondo me è davvero difficile non credere a quei bambini.
E, vero o non vero, è un grido di dolore lacerante,un grido di allarme così profondo e violento che io non trovo davvero le parole, non le trovo, vedo solo tutti questi bambini dilaniati nel fisico e nella mente, vedo questi disegni terribili, questi membri maschili, quelle teste mozzate, e penso che dio santo,sono bambini, hanno 5 anni e hanno fatto cose che io non ho permesso al mio fidanzato.
Sono creature innocenti, lacerate, non hanno più fiducia nel genere umano, non vedono più i confini tra il giusto e lo sbagliato, tra la sicurezza e l'allarme, Dio solo sa come riusciranno a portare tutta quella sofferenza.
Quello stesso Dio che se esiste, come minimo manderà nell'inferno più profondo quegli esseri viventi repellenti che hanno giurato davanti a una croce,evidentemente malinterpretando la frase "i bambini vengano a me".
Mi fanno schifo,e mi fa schifo quest'italia sensazionalista che adesso urlerà all'orrore e poi si riassopirà davanti a Zelig o all'ultima fiction rai, quell'italia che si schiera tra colpevolisti e innocentisti e non si accorge di quei bambini che stanno male, che stanno agonizzando in un angolo,e che nessuno ascolta per il clamore delle urla.
Io non so se voglio fare in questo mondo quei bambini con i quali ho tanto giocato nella mia mente e nei miei desideri.
Io potrei uccidere, da mamma, qualcuno che fa venire le ragadi all'ano della carne della mia carne.
Io potrei davvero perdere la testa se vedessi gli occhi della mia creatura così pieni di disperazione e confusione.
E già piango per quelle vite, irrimediabilmente sporcate,qualunque sia la fine di questo incubo, ormai sono vittime, e le più innocenti tra tutte, di un meccanismo infernale che si nutre di media e di poteri, e ormai non ha più niente a che vedere con la giustizia.

6 commenti:

MartyMcFly ha detto...

Concordo su (quasi) tutto, compresa la volontà omicida se fossi padre di un bimbo "violentato" prima di tutto psicologicamente e poi anche fisicamente in quel modo...Sì perchè la violenza più grave è quella psicologica, è quel "fidati di me", "non dire niente ai tuoi che poi passa", "non fare il bimbo cattivo, non ti lamentare.." che lederà più in profondo il bambino.. più delle violenze sessuali credo...
Mi permetto di dissentire però su una cosa: non per questo mi passa la voglia di farlo un figlio in questo mondo...credi che in passato queste cose non succedessero ugualmente? credi che in epoche precedenti un genitore avesse meno paure a mettere al mondo una creatura indifesa contro le mostruosità del tempo? Io non credo...oggi le cose non sono cambiate molto rispetto a 20-50-100-2000 anni fa..non credo...si sono solo trasformate e si è accresciuta la consapevolezza della bruttura della società, ma non la bruttura stessa...quella è rimasta uguale...pedofili, religiosi corrosi nell'animo, violentatori, satanisti, mostri sono sempre esistiti..solo che non lo sapevamo, non lo credevamo possibile, almeno non in queste percentuali..invece la società "malata" di sensazionalismo in cui viviamo ci spiattella tutto davanti, autocompiacendosi di aver scoperto il "caso mostruoso" dell'anno... inorridisco ogni volta davanti a servizi come quello di ieri, ma non permetto a queste notizie di intaccare la mia voglia di paternità...piuttosto prendo nota e sottolineo due volte nel "manuale del bravo genitore" l'attenzione estrema da porre nei confronti dei figli, la vicinanza nei loro confronti, l'importanza di ascoltarli, di cogliere i loro comportamenti e i loro stati d'animo, di non essere talmente distratto da altri casi mediatici da non accorgermi di cosa succede a mio figlio..
Potrebbero non bastare a proteggere un figlio, ma fondamentale è provarci con tutto sè stessi, non alienarsi, non perdere di vista la propria realtà per seguire alla tv quelle degli altri (vere o finte che siano)..
Non dobbiamo farci abbattere da queste notizie, anzi..ci devono dare la forza di farne non uno, ma tanti figli, educarli al meglio che possiamo (mestiere difficile) e sperare che arrivino preparati, con difese adeguate (e più tardi possibile) al momento in cui si accorgeranno delle brutture del mondo...
Intanto auguriamoci che quei bambini violati (vittima più che di meccanismi mediatici, di menti disturbate che chissà, magari da piccoli avevano subito violenze analoghe..eccolo il meccanismo infernale..) portino dentro di loro la voglia di cambiarlo questo mondo e non coltivino la rabbia (trasformandola in odio) per quello che hanno subito...
NoOne

rainbowsparks ha detto...

C'è molto di vero,in quello che dici, e non posso fare altro che essere d'accordo con te,ora, a mente lucida.
Perchè è dopo,con la razionalità che onestamente mi mancava (almeno in parte)mentre scrivevo quel post,che possiamo davvero capire cosa possiamo fare noi per questo triste vecchio mondo malato (terminale,secondo me).

emmapalazzo ha detto...

sono d'accordo con entrambi, l'importante è pensare ai bambini, aiutarli.

Poesia ha detto...

Posso dire una cosa scomoda? Beh, io non sono mica convinta...
Ho letto le trascrizioni dei video fatti dai genitori, e ho pensato che avessero calcato la mano.
Sospendo il giudizio.

MartyMcFly ha detto...

Distinguiamo i discorsi..
Il commento precedente voleva essere generico, riferito a tutte le numerose e appurate violenze infantili, che la società attuale "pubblicizza" (e anche un po' strumentalizza), a caccia di facili scandali, molto più che in passato, a parità di episodi...
Scendendo nei vari casi particolari, bisogna stare molto attenti ad evitare la facile caccia al mostro (e il conseguente "sbattilo in prima pagina", per evitare di cadere del meccanismo mediatico infernale di cui sopra ), analizzare bene le testimonianze, le prove, le perizie, ecc.. Italia 1 purtroppo dimostra spesso di non sapere-volere farlo, ricadendo nella più bieca caccia alla notizia..quindi occorre attenzione...
Ho letto la trascrizione dei video di Rignano e l'impressione è che i genitori allarmati, abbiano esagerato, forzando decisamente la mano, perdendo di vista l'obiettività (alcuni comportamenti masturbatori dei piccoli "possono" essere normali e solo un esperto può valutare l' "anormaltà" di certi giochi infantili) e rendendo così il video talmente contaminato da essere preso come prova sia dalla difesa che dall'accusa...Molto meglio avrebbero fatto a riferire i loro dubbi subito a un esperto e lasciare che fosse lui ad indagare ulteriormente nella psiche dei filgi..
Detto questo, spero, e mi sembra, che le accuse mosse agli indagati di questa vicenda siano sostenute anche da altre prove, rilevazioni, testimonianze incrociate e che si arrivi a una verità univoca. La mia impressione comunque è che per questi bambini "qualcosa" di molto anomalo sia successo...
NoOne

rainbowsparks ha detto...

Secondo me qualcosa di anomalo è successo perchè è anomalo il comportamento dei bambini. Non sappiamo perchè,ma anche soltanto il dire,a 5 anni,cose del genere per "protagonismo" o "richiesta di attenzioni" è molto anomalo.
Non escludo,tutt'altro,che lo spavento abbia fatto da lente di ingrandimento per i genitori che osservavano i comportamenti dei loro bambini. Non escludo che sia un gioco di specchi deformanti. Ma io sono ancora convinta che sotto c'è qualcosa,e il dovere della magistratura è capire cosa (e punire i colpevoli,se ce ne sono), mentre il dovere del giornalismo è quello della cronaca, dell'informazione creata basandosi sui fatti. per quello avevo premesso nel post che anche mentre guardavo Italia1 l'intenzione era quella di "filtrare" le notizie.
Purtroppo,anche filtrate,mi risultavano agghiaccianti.
L'allarmismo di Italia1, in ogni caso,non è certo il miglior esempio di giornalismo in circolazione,e quello è un dato di fatto.