7.10.06

Who are you?

Diciamo che ci sono delle persone (leggi:una persona) che hanno aperto un blog (leggi:che mi ha detto che ha aperto un blog).
Diciamo che mi piacerebbe lasciarci dei commenti (leggi: vorrei tanto controllarlo a vista) senza che lui arrivasse alla mia piccola isola felice (leggi:qui si è parlato di lui nei modi più disonorevoli per la sottoscritta).
Di conseguenza,sto pensando di aprire un blog pubblico per chi mi conosce.
Chi mi conosce da sempre,mi conosce veramente e sa di chi sto parlando quando cito qualcuno. Che sa di chi sto parlando anche fisicamente,intendo.
Un blog censurato (poche palle: sarebbe molto censurato) perchè ho una pudicizia che sfiora la psicosi quando si parla di sentimenti.
Non so se lo farò, avrei in ballo così tanti blog da sentirmi girar la testa,da creare crisi di identità, da non saper più con che nickname presentarmi quando incontro qualcuno.
O quale nome di battesimo,avendone io due (il secondo è ben poco utilizzanto,ma tant'è).
Qui ho raccontato cose che racconterei a tutti e cose che non racconterei a nessuno.
E una zona franca di questo tipo va protetta,come le oasi verdi dal wwf.
Ci si penserà.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

uh, come ti capisco. Sto parallelismo e' a tratti lacerante, anche se ancora non mi trovo a dover realizzare un blog col mio altro nickname (per fortuna ne ho solo uno pubblico)

Lorenzo ha detto...

Io sarei troppo pigro per aprire un altro blog con un'identità "segreta"... però ti voglio dare lo stesso un consiglio, seppur ovvio... non linkarti! :-)))