10.4.06

Una brutta giornata

Non c'è via di scampo.

Quasi quasi mi faccio uno shampoo.

Update:
Ok,stanotte andava così,e già lo si sapeva.
La casa vuota e silenziosa,io che mi permetto di girare in giro quanto voglio,di farmi un piatto di penne al pomodoro alle undici meno venti,di seguire su Macchianera quella porcheria che hanno fatto al posto delle elezioni.
Trovo su internet,ad un certo punto,una conoscente inglese che mi dice "che sfiga,cazzo,davvero Berlusconi è ancora lì? mi dispiace da matti,cara".
Tanto per farvi capire la reputazione che abbiamo in giro per il mondo.
Verso la mezzanotte deliro,non capisco più niente,nessuno capisce più niente,mi perdo in chiacchere e tiro giù tapparelle,serro la porta proprio come mammina mi ha detto,mi risiedo per capire qualcosa ma continuo a non capire niente.
Ora sono le tre, ho provato a resistere ma ho deciso di mandare al diavolo tutto,tanto che il governo sia su un filo di lana è evidente.
Mi intristisce questa cosa.
Mi porta ad atti sconsiderati come versare succo di mela negli avanzi del sugo della pasta nel lavandino.
O a cercare di forzare la bottiglia del limoncello,tentando di bere per dimenticare cosa sta succedendo.
Non ho parole,non ne avevo prima,figurarsi ora.
Domani sarò uno straccio in più di un senso,ma non si poteva certo esimersi dal guardare in presa diretta uno spettacolo tragicomico come questo.

2 commenti:

Fabio Artigiani ha detto...

Aspettiamo lo scrutinio delle schede dall'estero, che può darsi che la Casa delle Libertà vinca Camera e Senato e così ci togliamo da tutte le incertezze...
Ripeto: via i pubblicitari dalla politica!!!

Undine ha detto...

Che vergogna, che vergogna...

Che vergogna quest'Italia.