21.1.06

Girls just wanna have fun (?!)

"Piango sulla tomba di qualcosa che ho sepolto,sulla tomba della femminilità"
-Pornoriviste-


Cronistoria di uno dei classici attacchi di vanità tipicamente femminile.
Che anche se da pischella avevo eletto la sovraccitata canzone come falsariga della sottoscritta, se hai il cromosoma con la gambettina in più,si vede.

Ore 02.00 circa: la sottoscritta si perde in congetture su msn con un accondiscendente interlocutore (che pazienza,eh?)
Ore 3.00 circa: dopo aver delirato in lungo e in largo e dimenticato parzialmente il problema Fashion,la sottoscritta va a letto. E dorme per parecchie ore.
Ore 16.00 circa: si ricomincia a preoccuparsi della serata. Telefonata di rito alla amica, poi si tenta di studiare. Ma il cervello è irrimediabilmente corrotto,e si ricomincia a pensare che "bisogna tirar giù i vestiti dell'estate prima che arrivi la mamma,se no si incazza, ma magari tra mezz'oretta,dai"
Ore 16.02: mi infilo l'Ipod e attacco a guardare i capelli, li lego per vedere l'effetto che fa a me (se non urlo dalla scomodità,intendo)
Ore 16.05: dopo vari insulti urlati allo specchio causa nodi, l'operazione è conclusa. sono moderatamente soddisfatta.
Ore 16.10: prendo il cassettone dei vestiti estivi con una mano sola,facendo la sborona. Vedo che la pila di cassettoni (di cartone,quelli tipo Ikea,per intenderci) traballa. Con l'altra mano la fermo,ma roteando perdo l'equilibrio e faccio cadere il cassettone.
I vestiti,che erano perfettamente ordinati, sono tutti per terra. Io sono illesa ma inizio a tirar giù altre parole che mi hanno insegnato a Oxford,prima di conferirmi un riconoscimento per le buone maniere. Amen.
Ore 16.15: Riesco a raffazzonare i vestiti in mano. Miracolosamente (segno del destino) la maglia che volevo tirar fuori è caduta proprio vicino a me,mentre il resto dei vestiti ha mantenuto una forma semi ordinata. Quando mia madre li tirerà fuori ad aprile,sentirò delle urla,ma l'episodio sarà così lontano che non potranno risalire a me. Ringrazio mentalmente CSI, e distruggo le prove.
Ore 16.20: ho su la mia maglietta. Approvazione di me stessa verso me stessa,quasi mi stringo la mano da sola. Necessito di qualche altro piccolo particolare, ma è già pronto sulla sedia che mi attende. Il risultato non è perfetto ma ci sta dentro.
Ore 16.23: ballo da sola come una cogliona per la camera. Penso "Proviamo a esagerare?" e parto alla ricerca della minigonna scomparsa e impolverata. La metto.
Ore 16.24: sembro uno zampone di natale,ma continuo a ballare come una cogliona.
Ore 16.26: E' ovvio! Ecco cosa manca! mi infilo i tacchi così,senza nemmeno le calze. non sembro più uno zampone,ma mi torna in mente che devo farmi la ceretta,o qualcosa del genere. sono davvero scandalosa.
Ore 16.30: dai,basta giocare. Via sta gonna, dove sono i jeans?
Ore 16.32: eccoli, i Jeans. sono così usati che sono tutti rotti,ma io li amo. Li provo,funzionano ancora. Ma quel buco,caspita.... gli occhi della sottoscritta si posano sul cestino del cucito.
Ore 16.33: L'ultima volta che ho cucito avevo sette anni e volevo imitare la nonna. Riuscirò ancora? Prendo ago e filo.
Ore 16.40: finalmente riesco a infilare il filo nella cruna dell'ago. Sono vecchia,sono vecchia. O la cruna è troppo piccola? comunque, ce la faccio. guardo il Jeans con aria sospettosa,e lui mi guarda terrorizzato. Non ti preoccupare,piccolo, non sentirai niente.
Ore 16.41: Ringrazio mentalmente ER e mi accingo a suturare. Lentamente,meticolosamente. Il lavoro viene un po' raffazionato,ma decido che imparerò a ricamare. Avete capito bene: imparerò a ricamare.
Ore 16.42: Quasi finito. I Garbage cantano nelle mie orecchie e penso alla faccia che farebbe mia madre vedendomi mezza nuda,in mutande e canotta, china a cucire. Rido tranquillamente davanti ai pantaloni,e mi sembra che stiano ridendo anche loro.
Ore 16.44: il lavoro è fatto,son contenta e vorrei chiamare anche i vicini per far loro vedere. Ma mi ricordo di avere un altro paio di jeans...dramma.
Ore 16:55: ho passato dieci minuti a ballare e cantare e far la cogliona,mi complimento con me stessa. L'esame è vicino,deficiente.
Ore 16.59: gli altri pantaloni sono più sportivi. Decisamente meglio i primi. I jeans operati sorridono, in convalescenza, dal letto dei miei.
Ore 17.09: Ma un attimo. La camicia è bellissima e tutto quanto,e anche gli abbinamenti..ma...ma...ma io ho un'altra canotta...c'è da pensarci su. ANCORA.
Ore 17.15: Vedremo al momento,alla fine,come al solito.

To be continued (senza la cronaca,tranquilli): prevedo ripensamenti fino alle 20.45 circa.
Stay tuned?

1 commento:

grig-io ha detto...

non credo di aver minimamente capito dove/come/perché tieni gli abiti ma la cronaca è bellissima!!! :D
il titolo retropop e l'aver menzionato Ipod e Garbage hanno reso ancora migliore il post..